24
Ven, Gen
47 New Articles

Credere che non c’era nulla,
e che nulla accadde al nulla
fino a che magicamente
il nulla esplose per nessuna ragione,
creando il tutto e poi una parte di
questo magicamente si è
trasformata per nessuna ragione
in qualche modo in cellule
autoriproducenti che poi hanno
dato origine all’uomo.
Ha perfettamente senso.
(MEMESCRISTIANI)
P&N

Si chiamava Salah Farah, padre di 4 figli con moglie incinta.

Era un insegnante keniota di religione musulmana. Il 21 dicembre scorso si è ribellato ai killer di Al-Shabaab che avevano fermato il suo pullman pieno di musulmani e di cristiani che ritornavano da Nairobi verso i loro villaggi, in occasione del Natale.

Quei banditi islamici stavano dividendo i cristiani dai musulmani per assassinare i primi, quando l’insegnante ha urlato: “Allora uccideteci tutti, perché siamo tutti fratelli, o lasciateci in pace!”

Il suo grido ha spronato molti musulmani a collocarsi come scudi a protezione dei cristiani già allineati per il massacro. Ha scompaginato il piano degli assassini che se ne sono andati, non senza prima aver sparato qualche raffica di kalashnikov che ha ucciso alcuni kenioti e ferito gravemente Salah Farah.

L’insegnante ha lottato con la morte fino a metà gennaio e poi il suo fisico ha ceduto.

E’ morto eroicamente nell’ospedale di Nairobi.

In mezzo a tanto odio e violenza questa pagina luminosa di fratellanza non deve essere dimenticata!

P&N

Ero un bambino di V elementare quando la mia nonna Carolina, madre di mio papà, mi trovò mogio e in lacrime perché i miei compagni di gioco mi avevano espulso dalla combriccola…

Per lenire la mia sofferenza la nonna mi abbracciò e mi disse: “Non credo che i tuoi compagni non ti vogliano più bene, ma tu li devi amare più di prima. E per quel po’ di amore che ti manca vieni con me che andiamo insieme nella ‘bottega dell’amore’. Ne hai tanto bisogno”.
Leggi tutto...