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Dom, Giu
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Si parla tanto della crisi che attanaglia le Banche e i loro clienti.
È chiaro che è causata da cattive amministrazioni, compresi, forse, i sussidi elargiti ai politici o alle loro organizzazioni.
Una delle Banche in peggiori condizioni a livello europeo è il Monte dei Paschi, (MPS), di Siena.
È chiarissimo qui che i responsabili della catastrofica situazione sono coloro che l'hanno gestita e quindi persone in carne ed ossa, con nomi, cognomi ed indirizzi: certamente non alieni o pokémon.
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Un filosofo francese dal cognome tedesco, Alain Finkielkraut, ha usato una parola greca per definire l’attuale Europa: “oicofobia”, che vuol dire odio per la propria casa natale. Si riferisce alla politica e alla filosofia dell’Unione Europea che si fondano su idee di laicità mutuate dalla Francia.

Dichiara testualmente Finkielkrau a proposito di Europa: “in nome della laïcité decostruisce il repubblicanesimo della Rivoluzione, abbraccia un assurdo multiculturalismo che la porta all’odio di se stessa”. Questo fenomeno di distorta laicità è diventato un virulento laicismo che, invece di mantenere un giusto equilibrio tra le fedi religiose, si è trasformato in una “guerra senza quartiere” contro tutto ciò che è cattolico, mentre ci si sottomette, per paura, alle istanze invasive dell’Islam.  … Sotto la presidenza Hollande - continua il filosofo francese – questo fenomeno ha avuto la sua massima spinta! 

Questa tragicommedia europea mi fa pensare ad un altro filoso, Auguste Comte, che propose a Napoleone II di distruggere il cattolicesimo con una “religione atea”…

Pensate che due anni fa il Ministro dell’Educazione francese, Vincent Peillon, ha proposto anche lui di mandare in soffitta la Chiesa Cattolica sostituendola con una fantomatica “Religione Repubblicana”, ma poi si è limitato a proporre nelle scuole l’ideologia Gender per colpire al meglio gli odiati cattolici.

C’è pure da dire che già 10 anni fa una Ministra francese tentò di far chiudere gli Scouts d’Europa, perché troppo cattolici!

Questo nichilismo è contro il cuore dell’uomo e distruggerà l’Unione. Le ultime statistiche denunciano la volontà di abbandonare l’attuale tirannia europea nella maggioranza delle persone dei vari Stati. Brexit insegna!

Cari amici: siamo alla frutta! Rifacciamoci ad un pensiero del nostro Maestro: “Invano costruisce la casa chi lo fa senza di me”.

P&N

Scrivo a voi cari amici Laici!
Qualcuno di Voi è una persona fredda nei confronti della Chiesa; altri addirittura non amano il cristianesimo e toglierebbero volentieri il Natale e i Santi dal calendario.
Io invece nell’Almanacco farei aggiungere quattro Feste, perché esse celebrano la nostra libertà, democrazia e civiltà che proviene dalle grandi radici ellenico – giudaiche e cristiane… nelle quali hanno trovato spazio gli stessi vostri Lumi delle Rivoluzione Francese.
Ecco le date che aggiungerei.

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Credere che non c’era nulla,
e che nulla accadde al nulla
fino a che magicamente
il nulla esplose per nessuna ragione,
creando il tutto e poi una parte di
questo magicamente si è
trasformata per nessuna ragione
in qualche modo in cellule
autoriproducenti che poi hanno
dato origine all’uomo.
Ha perfettamente senso.
(MEMESCRISTIANI)
P&N

Si chiamava Salah Farah, padre di 4 figli con moglie incinta.

Era un insegnante keniota di religione musulmana. Il 21 dicembre scorso si è ribellato ai killer di Al-Shabaab che avevano fermato il suo pullman pieno di musulmani e di cristiani che ritornavano da Nairobi verso i loro villaggi, in occasione del Natale.

Quei banditi islamici stavano dividendo i cristiani dai musulmani per assassinare i primi, quando l’insegnante ha urlato: “Allora uccideteci tutti, perché siamo tutti fratelli, o lasciateci in pace!”

Il suo grido ha spronato molti musulmani a collocarsi come scudi a protezione dei cristiani già allineati per il massacro. Ha scompaginato il piano degli assassini che se ne sono andati, non senza prima aver sparato qualche raffica di kalashnikov che ha ucciso alcuni kenioti e ferito gravemente Salah Farah.

L’insegnante ha lottato con la morte fino a metà gennaio e poi il suo fisico ha ceduto.

E’ morto eroicamente nell’ospedale di Nairobi.

In mezzo a tanto odio e violenza questa pagina luminosa di fratellanza non deve essere dimenticata!

P&N

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