15
Ven, Feb
76 New Articles

Approfondimenti

Grid List

La Commissione di Pastorale Sociale e del Lavoro dell’Unità Pastorale 55 di Nichelino si è fatta promotrice di un’esperienza di incontro, dialogo e confronto con diverse associazioni e gruppi presenti a Nichelino per attivare iniziative a difesa e promozione della Pace.

Leggi tutto...

- di don Riccardo Robella -

Ci sono tre bambini, una figurina e una pagella...

Leggi tutto...

Pubblichiamo il Messaggio del Consiglio episcopale permanente della Cei per la 41ª Giornata nazionale per la vita, celebrata domenica 3 febbraio.

Leggi tutto...

E’ giusto, lo Stato vuole a tutti i costi rifilarmi un’identità digitale in modo che io possa comodamente riscuotere i vari bonus.

Leggi tutto...

Giovedì 14 febbraio alle ore 21 a Torino - Palazzo Carignano il settimanale diocesano «La Voce e Il Tempo»

Leggi tutto...

"Pensare che dopo il voto del 4 marzo tutto si può aggiustare, oltre che un gesto politico irresponsabile sarebbe anche disonesto a livello intellettuale".
Leggi tutto...

Chi di voi si ricorda quando gli operatori dei cimiteri, quelli che sotterrano i morti ed ora si chiamano “Necrofori”, si chiamavano “Becchini” o anche “Beccamorti”?

Non erano appellativi di spregio, perché, secondo una leggenda, la parola nasce da un corvo addomesticato che portavano sulla spalla per adempiere al loro antico compito. Il volatile addestrato, al cospetto di un cadavere, saltava giù dalla spalliera di cuoio del padrone e andava a picchettare col becco l’ombelico del morto. Quella era la prova dell’avvenuto decesso.

Il becchino non doveva fare grandi studi, una volta bastava la terza elementare. Questa cosa del becchino mi fa pensare a quelle volte che un sacerdote, che pure ha rinunciato, per voto, a farsi una famiglia, un patrimonio per sé ed ha studiato per molti anni (almeno per me è stato esattamente così  e ne sono felice e grato), deve portare in sepoltura parrocchiani che, da vivi o nella lunga malattia, il prete non l’hanno mai cercato. Da vivi no, da morti sì. Becchino, il prete!

Leggi tutto...

E’ chiaro come il sole che l’Unione Europea attuale ci lascia sconcertati.

Non per caso stanno nascendo come funghi i “movimenti sovranisti” … Questa UE ha tutte le caratteristiche di una Società Commerciale Sovranazionale dove gli Stati sono graditi Azionisti. L’interesse ai dividendi non possono comprometterlo con l’accoglienza di quote d’immigrazione o distraendo sostanze per i poveri. Per loro sono già troppo assordanti gli appelli di Francesco: “andrebbero ridotti di tono…!”, dice qualcuno.

Certo, se l’Unione Europea, coniata a Maastricht nel 1993, fosse stata l’unione solidale degli States d’Europa, piantata su quelle Radici greco-giudaico-cristiane pensate dai grandi Padri Fondatori (come Schuman, Adenauer e De Gasperi), sarebbe altra cosa e non una Banca Internazionale modulata sul principio del maggior azionista. Brexit insegna per le acrobazie di chi vuol fuggire via.

Leggi tutto...

Dopo aver distrutto la Famiglia ora l’Europa vuole che si facciano più Figli!

Leggi tutto...

Nel mondo i miliardari sono sempre più ricchi e i poveri sempre più poveri. E’ quanto emerge dall’ultimo rapporto di Oxfam, organizzazione umanitaria impegnata nella lotta alla povertà.

Leggi tutto...

Il Consiglio di Stato ha stoppato il programma per il contenimento dei cinghiali, varato nel 2017 dalla Città Metropolitana di Torino ed incentrato su una campagna di abbattimenti nelle aree più esposte a danni all’agricoltura e a rischi per la circolazione stradale

Leggi tutto...

Egeria, una donna che si recò in pellegrinaggio tra il 381-384 d.C.  nei luoghi dove visse Gesù, ha lasciato in una sorta di “diario di  viaggio”

Leggi tutto...

Grani di sale

L'archivio del giornale online

i numeri pdf dal 2010 in poi

Previsioni locali