Dal 9 al 12 ottobre Torino ospita il Festival della Missione, evento itinerante di rilevanza nazionale, che ha come tema “il Volto prossimo”:
un richiamo al volto della Sindone e uno sguardo ai volti delle persone che si incontrano nel quotidiano. La manifestazione, promossa dagli Istituti Missionari e dalla Fondazione Missio (Conferenza Episcopale Italiana), è alla terza edizione, dopo le rassegne di Brescia 2017 e Milano 2022. Il tema scelto per il 2025, “Il volto prossimo”, invita a riflettere sulla domanda fondamentale: “A chi mi faccio prossimo?”. L’intento è di comunicare la missione in un linguaggio che possa parlare a tutti, credenti e non, attraverso testimonianze e narrazioni provenienti da vari contesti.
Sul sito www.festivaldellamissione.it è possibile cconsultare il programma dettagliato.
Il Festival sarà un’occasione di incontro tra le persone, ma anche di ampia riflessione per la varietà dei temi affrontati nelle conferenze con voci importanti come quelle del card. Giorgio Marengo, Rosanna Virgili, Roberto Mancini, Gael Giraud. Non mancheranno momenti di spiritualità, animazioni per bambini e ragazzi, presentazioni di libri e documentari, occasioni di incontro e preghiera per i giovani.
La sede principale del Festival della Missione sarà la chiesa di San Filippo Neri (a pochi passi da piazza San Carlo) a Torino, che ospiterà la maggior parte degli eventi: dagli incontri con ospiti internazionali alle tavole rotonde, dalle mostre ai momenti spirituali, fino alle attività per tutte le età. Qui saranno allestite la “Casa Missione”, la sala stampa e la mostra sulla pace, curata dal Centro Studi Sereno Regis e arricchita dalle illustrazioni di Mauro Biani.
Accanto alla chiesa di San Filippo, altri luoghi emblematici di Torino si animeranno: la chiesa di San Lorenzo (piazza Castello) che ospiterà momenti di spiritualità, mentre alcuni spazi della Facoltà Teologica di via XX Settembre saranno dedicati a presentazioni di libri, proiezioni di film e documentari.
Il via ufficiale del Festival sarà giovedì 9 ottobre, con una giornata dedicata alle periferie e ai “volti prossimi” che le abitano. Un pellegrinaggio laico partirà dalle periferie torinesi per raggiungere il cuore della città, coinvolgendo realtà territoriali come i Salesiani, il Sermig, il Gruppo Abele, la Pastorale Migrantes e i missionari della Consolata. Sarà un gesto simbolico, ma concreto per riportare le periferie al centro dell’attenzione. Tra gli ospiti della serata, il teologo portoghese padre Adelino Ascenso e l’attrice Alida Tarallo, con uno spettacolo ispirato ai santi torinesi.
Tra gli eventi di venerdì 10 ottobre ci sarà il dibattito «Le vite che nessuno vede» con la partecipazione della giornalista di «Internazionale» Francesca Sibani e di Jétry Dumont, cofondatore del media indipendente haitiano AyiboPost. Si discuterà anche di economia giusta e sostenibile con Gael Giraud e Jeffry Sachs, in un confronto aperto sull’ingiustizia strutturale del debito globale. La giornata si concluderà con un concerto di musica sacra del soprano Monica Marziota, preceduto da un incontro tra mons. Derio Olivero e padre Daniele Mazza.
Sabato 11 ottobre sarà una giornata all’insegna della testimonianza e della resilienza. La mattina sarà dedicata alla storia di Diane Foley, madre del giornalista James Foley, ucciso dall’Isis nel 2014, che condividerà la sua scelta di perdono. Nel pomeriggio piazza Castello ospiterà un grande evento con musica e testimonianze d’eccezione: Kim Aris, figlio della Nobel Aung San Suu Kyi, e Taghi, Ali e Kiana Rahmani, marito e figli di Narges Mohammadi, anche lei Premio Nobel per la Pace.
Il Festival si concluderà il 12 ottobre con un momento spirituale guidato da Antonietta Potente, seguito da un incontro sull’arte di sperare. La Messa presieduta dal cardinale Repole chiuderà l’edizione 2025.
Una particolare attenzione sarà rivolta ai più piccoli. L’organizzazione ha pensato a un programma curato e capace di parlare ai bambini e ai ragazzi dai 0 ai 18 anni, con linguaggi, spazi e tempi adeguati. Durante le mattinate di sabato 11 e domenica 12 ottobre la chiesa di San Filippo Neri e gli spazi di Casa Missione ospiteranno spettacoli di magia, l’albero delle storie animate, laboratori artistici, musicali e spazi di ascolto e creatività. Per i ragazzi delle superiori, sono previste attività itineranti tra i luoghi di pace di Torino con visite guidate.
Casa Missione sarà un luogo dove incontrare missionari e conoscere nuove storie, rafforzando il senso di comunità e condivisione che il Festival intende promuovere.
D.T.