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Mar, Giu
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Ai parchi reali in bicicletta

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In moltissimi si stanno chiedendo “dal 4 maggio posso arrivare al Parco in auto?”

La risposta non può che essere negativa, poiché gli spostamenti sono consentiti soltanto per determinate motivazioni tra cui non c’è quella di fare una passeggiata o una corsetta, senz’altro nobilitante, in un bellissimo posto come i nostri parchi e riserve naturali.

Ma questa condizione limitante può essere una fantastica opportunità! Ce ne parla il Presidente dell’Ente Parco, l’avv. Luigi Chiappero, impegnato nel fornire corrette indicazioni ai visitatori per gestire la fase 2 con i parchi nuovamente aperti, ma anche nuove regole da rispettare rigorosamente per riuscire a convivere con il virus senza aumentare i contagi:

“Il decreto consente l’attività sportiva e motoria individuale, dunque spostarsi sulle proprie gambe, è consentito…fino ai confini regionali. Se alle gambe uniamo un mezzo come la bici possiamo raggiungere mete anche abbastanza lontane e dove è anche più facile distanziarsi, approfittando di un periodo di traffico ridottissimo. I Parchi Reali La Mandria e Stupinigi in fondo sono appena ad una decina di chilometri dal centro di Torino, con tempi di percorrenza in circa 1 ora per arrivarci (velocità tipiche in bicicletta in pianura sono 15/25 Km orari, andature da passeggio sono attorno al 15/20 Km orari). Alla base di questo nuovo modo di spostarsi vi è un cambio di mentalità: la bicicletta non va pensata soltanto come mezzo per un’attività ricreativa e sportiva, ma come mezzo di trasporto che ha un sacco di vantaggi su brevi distanze: è ecologico, consente di decongestionare i mezzi pubblici (ancor più da evitare per il virus e con posti dimezzati), e contribuisce a mantenerci in forma. Non è solo il nuovo mezzo per arrivare in parchi naturali magnifici, un po’ lontani da casa, ma c’è da sperare che in molti lo utilizzino sempre più per andare al lavoro. Se così sarà anche le strutture di servizio aumenteranno, come la viabilità seguirà il trend”.

Per chi poi non vuole rinunciare ad una bella camminata o corsa nei nostri parchi, il suggerimento è di spostarsi in bici portando con sé una catena per fissarla una volta arrivati all’ingresso del Parco: di lì in poi può cominciare una tranquilla passeggiata o anche una corsa …dopo aver già fatto un primo riscaldamento.

Uscendo in bici, ricordiamo che occorre mantenere sempre la distanza di almeno 2 metri da altre persone e usare ogni accortezza per non incorrere in spiacevoli inconvenienti, specie dovendo praticare questa attività individualmente: portarsi uno zainetto con oggetti utili in caso di foratura è essenziale (ad es. in commercio ci sono bombolette con sostanze schiumogene che sostituiscono per molto tempo l’aria persa dal pneumatico), senza mai dimenticare kway, borraccia piena, occhiali da sole, l’immancabile mascherina e i guanti…meglio se da ciclista.

(Fonte: Ente di gestione delle Aree Protette dei Parchi Reali)