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- Spazio Utim - Più informazione sui diritti dei disabili

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Il 26 maggio si tengono le elezioni comunali a Candiolo, None e Vinovo, tre dei quattro Comuni afferenti all'area territoriale del Cisa12 (che include anche Nichelino). 

L'Utim – pur tenendo conto che i Comuni non hanno competenze dirette in materia sanitaria – ha diffuso ai candidati Sindaci alcune fattive proposte a favore delle categorie sociali più deboli (persone non autosufficienti perché malate o con grave disabilità). Di fatto si tratta di iniziative informative semplici e a costo limitatissimo. Le riportiamo di seguito, auspicando che vengano recepite e realizzate compiutamente in tutto il territorio dell'area Cisa12.

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«L'evidente e positivo aumento dell'aspettativa di vita, non ha per fortuna portato con sé quel boom di malattie connesse alla vecchiaia come avevano prospettato studi – anche titolati – di 30 o 40 anni fa. In proposito la Sigg, principale società di geriatria italiana, ha di recente affermato che un 65enne di oggi ha una forma fisica e cognitiva di un 40-45enne di 30 anni fa e un 75enne quella di un individuo che aveva 55 anni nel 1980.

Certamente però, e lo viviamo anche nella nostra comunità, con il passare degli anni molti anziani sono precipitati in patologie gravi (Alzheimer o altre demenze, ictus e loro esiti, altri eventi acuti) che ne hanno minato l'autosufficienza.

Si tratta di questioni cliniche, che devono essere affrontate per legge dal settore sanitario – con tutte le valenze di umanizzazione delle cure necessarie e possibili – e non scaricate su famiglie, talvolta abbandonate dai servizi preposti, disorientate dalla malattia del proprio caro, impoverite dai costi e dalla fatica delle cure che sono costrette a sostenere in proprio.

La prima misura per permettere ai cittadini malati o con disabilità grave di accedere alle cure del Servizio sanitario nazionale – anche a quelle di lunghissimo periodo, a casa o in struttura – è l'informazione sui diritti che essi hanno a tali cure e su quali sono le procedure corrette per attivarle.

I Comuni di Candiolo, None, Nichelino e Vinovo, hanno lodevolmente provveduto negli scorsi anni a diffondere un utile pieghevole informativo. Occorrerebbe ora avviare un’iniziativa stabile di informazione alla cittadinanza sulle prestazioni sanitarie e socio-sanitarie fruibili sul territorio dalle persone non autosufficienti: prestazioni alle quali hanno diritto indipendentemente dalla loro condizione economica (Isee) e sociale.

Le informazioni dovrebbero riguardare sia le prestazioni fornite a casa (ad esempio cure domiciliari sanitarie post-ospedaliere, cure mediche e infermieristiche, cure socio-sanitarie, Oss, badante, assegno di cura, nonché i centri diurni per malati di Alzheimer o per soggetti con disabilità intellettiva) sia quelle fornite in strutture di ricovero residenziali (Rsa, comunità alloggio). Queste informazioni dovrebbero contenere non solo un’elencazione dei servizi (sedi, orari di apertura ecc., ma soprattutto gli strumenti e le modalità per ottenerli, come facsimili di istanza fondati sui diritti e come eventualmente esigerli qualora limitati o negati (es. richiesta della quota sanitaria per il ricovero in Rsa; richiesta di continuità sanitaria dopo la degenza in ospedali o case di cura; richiesta di attivazione di prestazioni a domicilio).

A ciò potrebbero aggiungersi le informazioni riguardanti gli strumenti giuridici di tutela (amministratore di sostegno, tutore), nonché le pensioni di invalidità e indennità di accompagnamento.

L'informazione potrebbe essere redatta dal Comune stesso, anche tramite il coinvolgimento dei cittadini, delle associazioni sul territorio che si occupano della questione, oppure delle scuole, con iniziative intergenerazionali che aiutino i ragazzi a prendere conoscenza e coscienza dei diritti e della possibilità di tutelarli, visto anche che magari riguardano i loro nonni e nonne.

L'informazione – capillare e stabile nel tempo per ciascun tema – dovrebbe essere fornita prevalentemente attraverso documenti scritti: opuscoli, locandine, articoli, informazioni presso gli studi medici, nelle parrocchie, nelle scuole, presso i locali del Cisa12 e dell'AslTo5, presso le associazioni, su siti internet istituzionali ecc.».

UTIM Nichelino