24
Dom, Giu
66 New Articles

"Marito in affitto"

Cronaca
Typography

Forse non molti sanno che sul nostro territorio opera una nuova figura professionale: il “marito in affitto”...

Se da un lato siamo abituati ad avvalerci nelle nostre case dell’aiuto di collaboratrici domestiche, baby sitter e badanti, dall’altro manca un equivalente per quei piccoli lavori di giardinaggio, falegnameria, edili ed elettrici che tradizionalmente sono sempre stati svolti da papà, mariti, compagni, fidanzati, fratelli o figli maschi. Ma in una società caratterizzata da un invecchiamento crescente della popolazione, una forte denatalità e una grande quantità di persone che vivono da sole non è sempre facile trovare qualcuno disponibile. Inoltre molti giovani di oggi, abilissimi nell’utilizzo del PC hanno perso la manualità necessaria per il cosiddetto bricolage. E’ qui che interviene il “marito in affitto”.

L’idea è venuta a Fabio e Gian Piero Cerizza di Monza, che nel 2007 hanno ideato l’azienda attiva su tutto il territorio nazionale dal marchio accattivante di “Marito in affitto”, diventata presto un punto fermo e affidabile per tutti quegli interventi che, convenzionalmente, svolge, appunto, "l'uomo di casa", un’idea che ha inoltre costituito una seconda chance lavorativa per tante persone colpite dalla crisi che hanno iniziato ad arrangiarsi facendo lavoretti nella propria zona.

Il quarantaduenne torinese Massimiliano Manzi si è messo a disposizione di questo brand e da inizio 2018 lavora come “marito in affitto” nella zona Torino sud e Torino ovest, un ampio territorio che va da Moncalieri ad Avigliana, passando, appunto, anche per Nichelino.
«L’azienda per cui lavoravo come impiegato è entrata in crisi e ho pensato di reinventarmi mettendo a frutto la mia esperienza nel fare tutti quei lavoretti che ho sempre svolto sin da ragazzino – spiega Massimiliano – C’è una gamma di lavori generici, che vanno dal sostituire delle lampadine, a installare una mensola, montare uno scaffale o un mobiletto, sostituire la cinghia di una tapparella, dare un'imbiancata ad una parete per i quali non è necessario chiamare un professionista ad hoc il cui intervento tra chiamata e costo orario risulterebbe peraltro molto oneroso. Finora i miei clienti sono stati persone anziane senza figli o con figlie femmine o donne sposate con un marito non pratico in questi lavori e persino qualche studente fuori sede ».
Per la cronaca il costo orario di un “marito in affitto” è di 30 euro e non prevede il cosiddetto "diritto di chiamata".

Per contattare Massimiliano si può visitare il sito www.husbandforrent.eu e cercare tra gli affiliati il logo in corrispondenza della provincia di Torino.