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Incontro con Oleg Mandić, l'ultimo bambino di Auschwitz

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A Nichelino martedì 28 gennaio, alle ore 20.30, sarà ospite del Teatro Superga Oleg Mandić, un testimone dell'Olocausto. Deportato ad Auschwitz, da bambino, nel 1944, è sopravvissuto al campo di sterminio.

L'evento è organizzato dall'Associazione Città Incantata, in collaborazione con gli assessorati alle Politiche per la Pace e alla Cultura, e con il patrocinio della Città di Nichelino Oleg Mandić è nato a Fiume, allora città italiana, ed è figlio di partigiani di Tito. All'età di 11 anni fu deportato, insieme alla mamma ed alla nonna, nel campo di sterminio di Auschwitz come prigioniero politico. Venne liberato pochi mesi dopo dall'Armata Rossa dell'Unione Sovietica, che nel gennaio del 1945 spalancò il cancello degli orrori di Auschwitz. Poi i sovietici lo riportarono a casa.

Oleg porterà sul palco del Superga la sua testimonianza diretta dell'Olocausto: il racconto di una infanzia segnata dall’inferno della deportazione e dell’internamento nel campo di Auschwitz. Assieme ad Oleg, le volontarie e i volontari dell’Associazione Città Incantata leggeranno alcuni libri per bambini/e e ragazzi/e che parlano di libertà, uguaglianza e speranza. “Letture incantate” metaforicamente rivolte all’Oleg di 11 anni e a tutte le bambine e i bambini che hanno subìto l’orrore del nazismo, del fascismo e delle guerre. Il messaggio di Oleg vuol essere un messaggio di speranza, libertà e forza, rivolto soprattutto alle giovani generazioni. Un evento imperdibile che inviterà a riflettere sul significato e sulla fragilità della parola “libertà”, e su come agire affinché l’umanità non ripeta più gli stessi errori ed orrori del passato. Per partecipare all'incontro, che è gratuito, occorre iscriversi al link https://www.metooo.it/e/narrare-rende-liberi-incontro-e-let…, seguendo le istruzioni pubblicate sulla pagina Facebook dell'Associazione Città Incantata.

«E' un'occasione unica per ascoltare dal vivo le parole di chi ha subito la deportazione in un campo di sterminio in tenerissima età – afferma l'assessore alla Politiche per la Pace, Valentina Cera – Sarà un ideale passaggio del testimone fra il bambino di allora, Oleg, e quelli di oggi che verranno ad ascoltare le sue letture. La maniera migliore per mantenere viva e forte la memoria su quanto è accaduto affinché non capiti mai più. Siamo molto orgogliosi di ospitare Oleg a Nichelino e di organizzare insieme a lui e all'Associazione Città Incantata questa iniziativa».

«La nostra associazione è nata nel 2013 con l’obiettivo di promuovere la lettura tra i bambini dagli 0 agli 11 anni - aggiunge la presidente dell'Associazione Città Incantata, Chiara Panacciulli - Abbiamo però anche scelto di usare gli albi illustrati, cioè i libri con poco testo e molte figure, per sensibilizzare i piccoli lettori e le loro famiglie alla lotta di qualsiasi discriminazione. Il nostro motto è infatti “Un bambino che legge, sarà un adulto che pensa”. Proprio per stimolare la riflessione sul senso di giustizia, abbiamo tenuto in scuole e biblioteche, laboratori per spiegare l’orrore della guerra e della Shoah e la preziosità della libertà e della pace. Poi nel 2017 abbiamo voluto “testare” gli stessi libri con i ragazzi delle superiori, condividendo l’esperienza del “Treno della Memoria” in compagnia di una cinquantina di ragazzi nichelinesi, ai quali, durante le varie tappe, abbiamo letto le stesse storie a tema che proponevamo ai bambini. Queste stesse storie le condivideremo il 28 gennaio con Oleg Mandić per ricordare soprattutto i tantissimi bambini che, come lui, hanno avuto l’infanzia rubata dal regime nazifascista. Insieme ad Oleg però racconteremo anche la libertà e la speranza, perché “narrare rende liberi”».