25
Sab, Set
78 New Articles

Nichelino ricorda don Giuseppe Abbà

Dai gruppi
F
Typography

Era tra i maggiori esperti moderni delle opere di San Tommaso d’Aquino. Don Giuseppe Abbà, sacerdote salesiano, è improvvisamente deceduto a Roma all’età di 77 anni lo scorso 2 dicembre.

Per decenni fu un quotato docente, prima di teologia e poi di filosofia, presso l’Università Pontificia Salesiana. Autore di diversi volumi  (“Lex et virtus. Studi sull’evoluzione della dottrina morale di san Tommaso d'Aquino” , “Felicità, vita buona e virtù. Saggio di teoria etica”, “Quale impostazione per la filosofia morale”, “Costituzione epistemica della filosofia morale: ricerche di filosofia morale” e “Le virtù per la felicità”), don Abbà fu una figura di rilievo nel mondo accademico e tra gli specialisti della materia a livello internazionale.

Arrivava da Nichelino, nato a Polonghera nel 1943 in provincia di Cuneo, perché lì i suoi genitori erano sfollati durante la guerra. La sua famiglia, molto conosciuta in paese, era tornata nel ’50 avviando un negozio di commestibili in via San Francesco d’Assisi.

Giuseppe sin da bambino dimostrò uno spiccato talento per lo studio. Entrato giovanissimo nella congregazione dei Salesiani, dopo gli studi classici, venne mandato a studiare al Pontificio Ateneo per la Licenza in Filosofia. Dopo tre anni di tirocinio in Messico, rientrò a Roma per la licenza e il dottorato in Teologia e non tardò a passare dai posti degli studenti alla cattedra di docente.

Durante le vacanze tornava a trovare i genitori e i fratelli a Nichelino. Ordinato sacerdote salesiano nel 1973 a Roma, per il parroco della sua infanzia, don Francesco Granero (che a sua volta era stato professore di teologia), fu motivo di grande orgoglio vederlo avviarsi anche ad una brillante carriera di sudioso. Un cervello non da poco, ma don Giuseppe ebbe sempre modi di fare molto semplici e umili coniugando gli impegni accademici con quelli pastorali nella parrocchia e nell’oratorio salesiano di Santa Maria della Speranza, sempre a Roma, dove si sono svolte le esequie. E’ stato sepolto nel complesso delle catacombe di San Callisto.

A Nichelino parenti e amici lo ricorderanno nella S. Messa di Trigesima sabato 2 gennaio ore 18,15 Messa nella chiesa della Santissima Trinità.