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Andar per mostre

Società e cultura
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Ricco e stimolante il panorama delle mostre proposte sul territorio piemontese.

L’occhio, e non solo, viene catturato dalle immagini del grande fotografo Elliott Erwitt nella mostra “Personae” sino al 24 febbraio 2019 nelle Sale dei Paggi della Reggia di Venaria.

Il titolo racchiude la capacità dell’autore di imprigionare in uno scatto la vita concreta e l’essenza di chi viene immortalato dal suo obiettivo: dall'anonimo bambino francese in bicicletta seduto dietro all’anziano nonno a personaggi famosi come Che Guevara, Sophia Loren, John Kennedy e Marylin Monroe. Una retrospettiva di circa 170 scatti, che il fotografo, membro dal 1953 della storica agenzia Magnum, ha selezionato personalmente tra i frammenti di storia raccolti nella sua lunga carriera.

La Galleria Civica d'Arte Moderna e Contemporanea (GAM) di Torino in via Magenta 31 ospita sino al 24 marzo 2019 “I Macchiaioli. Arte italiana verso la modernità”.

Ottanta opere provenienti dai più importanti musei italiani, enti e collezioni private, raccontano la storia della pittura macchiaiola ponendo l’accento sul dialogo artistico tra Toscana, Piemonte e Liguria nell’ambito della sua peculiare ricerca sul vero. Sono pittori attivi alla metà dell’Ottocento come Telemaco Signorini, Giovanni Fattori e Silvestro Lega. Artisti che privilegiano scenari di vita quotidiana dai contorni sfumati, dove cioè il colore, steso a “macchia” con piccole pennellate, predomina sul disegno. Per i macchiaioli l’arte è anche impegno civile. Molti partecipano ai moti d’indipendenza italiana e li traducono su tela. L’allestimento realizzato alla GAM evidenzia la partecipazione delle opere scelte alle prime Promotrici di Belle Arti, all'Esposizione Internazionale di Parigi del 1855, alla prima Esposizione nazionale di Firenze del 1861, ma anche il confronto dei macchiaioli con i colleghi piemontesi della Scuola di Rivara e con i liguri della Scuola dei Grigi (Serafino De Avendaño, Ernesto Rayper) e con pittori di varie parti d'Italia.

In questo viaggio culturale attraverso il Piemonte si fa un balzo di circa un secolo con “Dal nulla al sogno”, mostra, organizzata e proposta dalla Fondazione Ferrero di Alba fino, che attraverso i gioielli del Museo olandese Boijmans Van Beuningen racconta “Dada e Surrealismo”. Grandi protagonisti i quadri di René Magritte, Salvador Dalì, Giorgio de Chirico, Paul Delvaux, Francis Picabia, Man Ray, Joan Miró e Marcel Duchamp ma anche sculture, libri, poesie, riviste, filmati e frammenti musicali. Ad Alba in Strada di mezzo 44. L'ingresso è gratuito, ma è consigliabile prenotare.

Da Alba ad Asti per la mostra “Chagall. Colore e magia”: un percorso di 150 opere attraverso la vita ed il mondo interiore di Marc Chagall che fu uno degli artisti più longevi di tutto il Novecento. In contatto con tutte le avanguardie, conservò sempre uno stile molto personale sfuggente come il confine tra realtà e sogno. Troviamo le illustrazioni delle favole dell’immaginario occidentale realizzate attraverso l’ispirazione alla tradizione russa. Troviamo celebri dipinti: “Grande bouquet rosso”, “Le Coq Violet”,” Le Clown “, “Les amoureux à l’âne bleu”, “Le Rêve. E poi disegni, acquerelli e incisioni acqueforti intrisi di ricordi d’infanzia, fiabe, poesia, amore, religione e sete di libertà. E' un mondo dai colori vivaci, osservato dallo sguardo stupito a tratti onirico e meravigliato dell’artista.

Tutto questo ad Asti a Palazzo Mazzetti in corso Alfieri 357 fino al 3 febbraio.

E. Cerchia