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Un romanzo su donna, famiglia e lavoro

Società e cultura
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E’ uscito  il romanzo “Chiedimi se sono felice” di Silvia Cavallo, nata a Torino nel 1976, moncalierese, moglie e madre di due bambine, che affronta il tema molto attuale della difficoltà per una donna di conciliare maternità e lavoro fuori casa.

Per l’autrice che, dopo la laurea in Economia e Commercio, si è occupata di marketing in diverse realtà aziendali, questo è l’esordio nel mondo della scrittura.

Protagonista del libro è Anna, una donna moderna, studentessa modello, avviata ad una carriera di successo nel mondo delle pubbliche relazioni, che di fronte ad una crisi aziendale si trova a dover ripensare la propria vita e ad affrontare scelte non facili. Al suo fianco il marito Luca, ingegnere, a sua volta impegnato in un lavoro molto competitivo, che lo costringe all’estero per un lungo trasferimento, minacciando di mettere in discussione per sempre l’armonia familiare. L’autrice descrive le tensioni, le paure della coppia, ma insieme il desiderio comune di mettere sempre in primo piano la famiglia e i valori più autentici della vita.

Come ti è venuta l’idea di scrivere questo libro?

Come la protagonista ho fatto la scelta di lasciare un lavoro troppo impegnativo, che mi imponeva orari prolungati e trasferte, per dedicarmi alle mie due bambine. Allo stesso tempo avendo lavorato nella pubblicità e nel marketing ho una certa familiarità con la scrittura, e poiché da tempo nutrivo l’idea di ritagliarmi uno spazio mio dove conciliare la passione per la scrittura e un’attività lavorativa, mi sono cimentata nella stesura del romanzo. Ho iniziato un po’ per gioco, avevo un tema che sentivo mio e il sogno si è realizzato.

A chi è rivolto?

Principalmente alle donne/mamme, a tutte le donne che, come mamme, hanno difficoltà a gestire casa e lavoro e si trovano a fare delle scelte non facili. A tutti coloro che, nonostante le “salite” di ogni giorno, si interrogano e credono ancora nel raggiungimento di una felicità autentica e profonda, da cui il titolo “Chiedimi se sono felice”.

Cosa pensi del mondo lavorativo di oggi?

Credo che la nostra generazione viva un periodo difficile e complicato: da un lato la difficoltà di trovare un lavoro, dall’altro l’essere inseriti in un contesto lavorativo in cui sovente viene richiesta una disponibilità spazio-temporale senza limiti. In passato i nostri genitori lavoravano e si creavano una posizione senza dover necessariamente rinunciare a una fetta di vita familiare.

Il libro è ambientato nella città in cui vivi …

Sì,  a Moncalieri, i protagonisti si muovono fra Casa Zoe, il parco delle Vallere, ma anche Torino con il Quadrilatero e l’Hafa Cafè. Alcune scene si svolgono poi a Parigi e in Australia, in particolare sull’isola di Kangaroo dove sono stata in viaggio di nozze e che mi è rimasta nel cuore.

A quale genere letterario ti sei ispirata?

Se ci fosse una categoria lo definirei un romanzo “social-rosa”, poiché tratta la difficoltà della famiglia e della donna di oggi nel contesto lavorativo attuale.

Da esordiente come è stata l’esperienza della scrittura e della pubblicazione?

Ho scritto il libro nell’arco di alcuni mesi. Volevo che uscisse a fine giugno e a scalare mi sono data un obiettivo giornaliero. Scrivevo sul tablet, mentre le mie figlie erano a scuola, o a letto nel silenzio della sera.

Riguardo alla pubblicazione, mi sono documentata su Internet e visto che l’invio dell’opera alle case editrici per la valutazione richiede tempi di attesa lunghi per avere una risposta e un esito incerto, ho optato per l’auto-pubblicazione. In America questa pratica è molto in voga anche tra gli scrittori famosi, così ho contattato la KDP, la sezione di Amazon che si occupa di pubblicazione di libri. E’ stata una bella esperienza e ha funzionato bene. Mi sono occupata in prima persona di tutte le fasi della produzione del libro, dalla correzione di bozze all’impaginazione ed ho consegnato il file pronto per la stampa. La copertina è stata realizzata in collaborazione con l’ ex collega grafica Barbara Facchin.

Hai in programma di scrivere un altro romanzo?

Sì, se da un lato adesso voglio occuparmi un po’ della promozione della mia opera prima, dall’altro ho intenzione di scrivere un secondo romanzo che inizierò a breve perché ho avuto un riscontro positivo. Molte persone mi hanno fatto sapere che leggendo il libro si sono emozionate e questo per me è stato il più bel riconoscimento.

Il romanzo, in vendita su Amazon in formato cartaceo al prezzo di 9,99 euro ed e-book a 4,99 euro, è inoltre disponibile nelle librerie “Il Cammello” di Nichelino e “L’Arco Nuovo” e “Mondadori Bookstore” di via Vittime di Bologna a Moncalieri.

Cristina Ariaudo