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Dom, Ago
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L'incredibile stagione di Giulia

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La spensieratezza dei suoi 15 anni e mezzo, unita alla consapevolezza del fare sport ad un livello crescente nelle parole di una giovane atleta

che, dopo una prima vetrina importante come i Campionati Assoluti di Nuoto, si appresta ad affrontare per la prima volta l’esperienza dei campionati europei juniores, gli Euroyouth in programma a Roma dal 6 al 13 luglio. In rappresentanza dell’Italia vi parteciperanno 48 nuotatori tra maschi e femmine.

Giulia Vetrano è una ragazza solare e allegra, che ha frequentato con profitto il secondo anno da liceale allo scientifico “Majorana” di Moncalieri e che gareggia per il Centro Nuoto Nichelino da sempre: “La mia è una passione che ho avuto fin da piccola, è vero che mia mamma faceva l’istruttrice al CNN, però me ne sono proprio innamorata, lo faccio con piacere anche se praticarlo a livello agonistico comporta molti sacrifici”.

Qual è la tua giornata tipo?

Mi sveglio, poi verso le 7,30 vado a scuola, finisco alle 12,50, arrivo a casa, inizio a fare i compiti e poi dipende dagli allenamenti: il lunedì ed il venerdì abbiamo allenamento al pomeriggio verso sera dalle 19 alle 21, negli altri giorni nel pomeriggio dalle 16 in poi. Poi alla sera finisco i compiti che rimangono da fare”.

La sua cuffia con la scritta CNN, ripresa dalle telecamere di Rai Sport e immortalata in tante fotografie a bordo vasca con Federica Pellegrini,ha fatto il giro d’Italia e del web.

Come è stata l’esperienza e quali emozioni hai provato partecipando agli Assoluti di nuoto?Ero molto emozionata, erano i miei primi Assoluti e poi non mi aspettavo di raggiungere questi risultati. Allo stesso tempo però ero molto tranquilla perché non avevo nulla da perdere quindi alla fine non avevo tutta quell’ansia che si trasforma in panico e ti fa sbagliare. Mi sono anche stupita un po’ di me stessa per essere stata così calma”.

Alla giovanissima Giulia non manca certo il temperamento, ma lei ci ha fatto l’abitudine a gareggiare contro atlete più grandi di età e … di statura: “Beh, fin dalle prime gare sono sempre stata la più piccolina e guardando le grandi mi dicevo...caspita cosa ho fatto per nuotare con loro? Poi quando ho iniziato ad andare forte loro mi guardavano e pensavano: ma come fa ad andare così forte… comunque in questo periodo sono cresciuta di 4-5 centimetri”.

Gli ottimi tempi realizzati agli Assoluti ti permetteranno di partecipare da protagonista agli europei juniores di nuoto, intanto però nel salvamento hai fissato il nuovo limite mondiale juniores nei 200 ostacoli con 2’04”32… cosa pensi di fare, dovrai scegliere tra le due specialità?

… È molto complicato, pensavo di puntare soprattutto sul nuoto, poi è arrivato anche il salvamento, quindi non lo so, ora come ora sinceramente non ne ho idea, ci stiamo anche pensando con i miei genitori se intraprendere queste due strade o no”.

Lasciamo da parte la scaramanzia … con quale carico di allori vuoi tornare a casa questa volta?

Sinceramente non lo so, di sicuro voglio migliorare i miei tempi, non ho grandissime aspettative, punto al podio, è normale. Penso che farò 4 gare: 200,400,800 e 1500 stile libero che sono le gare in cui mi sono qualificata e in cui ho più confidenza rispetto alle altre. Vedremo anche cosa dirà il tecnico federale. La gara che preferisco in assoluto sono i 400 metri stile libero perché è una gara giusta per il mio passo. Nei 200 devi avere un passo importante da subito, mentre nei 400 si riescono a gestire meglio le forze.  Cosa si pensa quando si è in vasca in una frazione di 1500 metri? Dopo la prima vasca, mi dico che ne mancano solo 29 … “

E dopo le gare estive quali sono i tuoi programmi?

Vorrei prendermi una vacanza dopo tutti questi impegni

Dopo tanti allenamenti al Palazzo del Nuoto di Torino, divenuto Centro federale e quindi disponibile per gli allenamenti anche durante la pandemia, da inizio giugno Giulia è tornata a macinare vasche nella piscina comunale di via Vittime di Chernobyl. Al pari degli altri atleti del Centro Nuoto.

Tutta questa notorietà ha influito nei rapporto con le tue compagne\amiche e rivali in vasca?

Alla fine sono in buoni rapporti un pò con tutti, con tutte le ragazze ci parliamo e ci conosciamo, quindi alla fine non c’è una rivalità acerrima: c’è aria di sfida sportiva, ma non più di tanto. E poi il CNN è una piccola società, ma è soprattutto una seconda famiglia quindi si sta bene, è un po’ la seconda casa per tanti di noi. E c’è anche meno pressione rispetto alle società più famose e titolate a livello nazionale”.

PAROLA DI COACH

Marcello Onadi, 40 anni, allenatore di Giulia Vetrano, ha fatto nuoto fino a 20 anni per poi passare al salvamento nella squadra dei Vigili del Fuoco: “Nel salvamento ho riscoperto il piacere di allenarmi e di gareggiare e quindi ho iniziato questa attività che all’epoca era un pochino più semplice rispetto ad ora: un atleta che arrivava dal nuoto aveva la fortuna di poter ottenere risultati più facilmente. Adesso non è proprio più così. Il nuoto per salvamento mi ha permesso di praticare un’attività sportiva ad alto livello: così ho iniziato ad avere buoni risultati, vincendo campionati italiani, entrando in nazionale, e ho continuato l’attività agonistica fino ai 30 anni. Poi, nel 2004, ho iniziato ad allenare”.

Com’è allenare Giulia?

E’ una soddisfazione condivisa con tutto il CNN. E’ abbastanza semplice e allo stesso tempo non troppo, nel senso che è un atleta che dà molto però bisogna chiederglielo, non basta buttarla in acqua. E poi giustamente ha 15 anni e a questa età non si ha consapevolezza di quello che effettivamente si deve fare e perché lo si deve fare. Sicuramente è sempre molto attenta e si impegna molto negli allenamenti”.

Gli europei rappresentano il momento clou della stagione …

Andremo a fare un sacco di gare e il problema principale sarà quello. Sei giorni di competizioni intense saranno pesanti dal punto di vista fisico. Spero che Giulia non senta più di tanto la pressione, perché è la sua prima esperienza agli europei e avrà l’occasione di disputarli anche il prossimo anno. Quindi che vada lì per fare i suoi tempi senza lasciarsi trascinare troppo da quelli che sono le avversarie e le andature delle avversarie. Poi un po’ di pressione ci sarà, però finora lei ha sempre risposto bene, scaricando in vasca l’adrenalina delle gare”.

Giampaolo Flori

 

P.S.  Dopo questa intervista, realizzata qualche giorno fa, è già arrivato un altro eccezionale risultato di Giulia Vetrano: record mondiale giovani e terzo posto assoluto al prestigioso Trofeo Sette Colli.

Ebbene sì, questo per Giulia significa una cosa sola: Olimpiadi!!!