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Il sogno olimpico di Nadia Simeoli

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Adesso vive a Roma, è nella Guardia di Finanza, ma Nadia Simeoli (seconda da sinistra nella foto), 20 anni, è stata cittadina di Nichelino

ed ha studiato all’Erasmo da Rotterdam.

E’  già una bella realtà del Judo femminile italiano. Il mese scorso a Dakar, in Senegal, è salita sul gradino più alto del podio nella gara internazionale dell’African Open: un oro importante, perché  è la sua prima medaglia nel circuito per la qualificazione olimpica. “Questo risultato arriva dopo un anno difficile, avaro di successi e pieno di imprevisti che non mi hanno permesso di esprimermi come avrei voluto”, dice la Simeoli.

Reduce da un periodo di pausa per un intervento al menisco, ha lavorato sodo e ora si è rimessa in pista per il percorso di avvicinamento alle Olimpiadi.

Nadia ha mosso i suoi primi passi sul tatami all’età di quattro anni  con il papà Sebastiano, maestro di judo, e la madre Anna Vitiello. Crescendo ha ben presto raggiunto traguardi di rilievo agonistico. Nel 2013, nella classe Esordienti B, ha conquistato il suo primo Titolo Italiano nella categoria dei 57 kg. L’anno dopo a Zagabria ha conquistato la medaglia di bronzo all'European Cup entrando a far parte della Nazionale Cadetti. Nel 2016 è salita sulla ribalta internazionale con una doppietta al Trofeo Alpe Adria. Sempre ai vertici nazionali, a Vantaa in Finlandia si è poi laureata Vice Campionessa d'Europa.

Nel frattempo è riuscita a tenere il passo con gli impegni scolastici. Arriviamo al 2017, Nadia Simeoli passa la maturità e si iscrive Scienze Motorie.  Intanto in campo agonistico arrivano altri importanti successi a livello nazionale ed europeo, fino al passaggio nel prestigioso Gruppo Sportivo delle Fiamme Gialle. Il 2019 comincia in salita, nel Grande Slam di Dusseldorf, classe Senior per la qualifica olimpica, si misura con atlete del calibro di Martyna Trajdos (tedesca, terza alle Olimpiadi di Rio nel 2016) e di Miku Tashiro (nipponica, medaglia d’argento), piazzandosi al 7º posto. Poi la pausa forzata e la ripresa. Il sogno olimpico continua.