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Mar, Giu
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L'equitazione lascia Nichelino

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La Società Ippica Torinese, dopo più di mezzo secolo, lascia Nichelino per trasferirsi ad Orbassano.
Quando nel 1960 venne costruita la sede nella zona di via Cacciatori l’originale sagoma del maneggio coperto svettava in mezzo alla campagna. Non c’era la tangenziale, non c’erano i caseggiati del quartiere Boschetto, né i capannoni della zona artigianale, né l’adiacente supermercato che di lì a pochi anni sarebbe stato avviato dalla famiglia Garosci. Allora la già gloriosa S.I.T si era trasferita da Torino, perché i campi di equitazione (tra corso Massimo d’Azeglio e corso Dante) erano ormai circondati dalla crescente urbanizzazione. La sede, che era un piccolo gioiello di architettura progettato dal grande Mollino, venne abbattuta.

Anche il maneggio coperto di Nichelino porta la firma di due famosi architetti (Gabetti e Isola) ed è menzionato nei testi di arte contemporanea; per fortuna questo non sarà demolito, ma sarà conglobato nel centro commerciale Carrefour in fase di ampliamento.

Per decenni l’impianto di via Cacciatori ha ospitato, oltre alla normale attività della società ippica torinese, gare di equitazione di livello nazionale ed internazionale con la partecipazione di grandi campioni (i Mancinelli, i D’Inzeo ecc.) nelle tre discipline olimpiche: salto ostacoli, completo, dressage. L’ultima importante manifestazione internazionale si era svolta nel 2005 e per l’occasione era stato appositamente allestito anche un campo di gara nel parco di Stupinigi con la costruzione di ostacoli e di un laghetto.

Nell’ultimo decennio la S.I.T ha progressivamente ridotto l’attività a Nichelino sia per la crisi che ha colpito tutto il settore dell’ippica e dell’equitazione, sia per l’inadeguatezza dell’impianto ad ospitare manifestazioni di rilievo che necessitano di ampi spazi e nuovi standard logistici.

Presto la Società Ippica si trasferirà nella nuova sede di Orbassano - Tetti Valfrè con la prospettiva di rilanciare tutte le attività in campo agonistico, amatoriale e didattico: dalla scuola cavalli e pony all’ippoterapia, fino all’organizzazione di manifestazioni sportive nelle discipline olimpiche.

La nuova struttura sta sorgendo su un’area di 50.000 mq. a lato della strada che collega Stupinigi ad Orbassano, all’altezza della Cascina Gorgia, proprio ai confini con il parco. Due maneggi coperti, una scuderia per 100 -120 cavalli, servizi di accoglienza, club house, 3 campi di equitazione all’aperto con tribune: l’impianto è stato studiato secondo una tipologia architettonica “a gradoni” che prevede l’uso di materiali naturali come la pietra e il legno, in modo da attenuare al massimo l’impatto visivo ed inserire il tutto nel contesto del parco di Stupinigi.

La Società Ippica Torinese verrà così di nuovo a trovarsi - speriamo a lungo - in mezzo alla campagna.