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In attesa di un campo decente

Calcio
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Fatali furono i social media: genitori e ragazzi scatenati su Facebook e Instagram nel descrivere la penosa situazione in cui versano i campi da calcio di via Prunotto.

Si sono sprecati i commenti impietosi, spesso provenienti anche da calciatori e famigliari arrivati a Nichelino per la partita” in trasferta”. Tutti quanti hanno contribuito a diffondere quelle immagini che sono andate a confermare ciò che ormai da tempo è sotto gli occhi di tutti: campi sportivi dove è diventato difficile anche allenarsi, non solo disputare partite di calcio.

Inevitabili sono stati poi i confronti con realtà non tanto distanti da Nichelino che godono del massiccio supporto di imprenditori (anche nichelinesi) e che nel tempo hanno investito nelle strutture. Oggi possono offrire ai calciatori campi sintetici che garantiscono presenze e continuità negli allenamenti e nelle giornate di campionato.

Le forti piogge tra fine febbraio e inizio mese non hanno fatto altro che gettare ancora più acqua nel pantano, cosicché si sono moltiplicati gli sfoghi di addetti ai lavori e non che hanno messo nel mirino l’amministrazione comunale ed in generale la politica cittadina. La questione è approdata anche in Consiglio Comunale, dove il Sindaco ha riferito in merito.

In realtà sono ormai quattro anni che Nichelino Hesperia, società che gestisce l’intero impianto sportivo, e Amministrazione Comunale si parlano. L’obiettivo è avviare quella convenzione che permetterà, come primo passo, di partire con il rifacimento del vecchio Campo B. Sono stati colloqui - così dicono entrambe le parti - sempre in collaborazione per cercare di raggiungere un accordo. In sintesi si prevede che il Comune garantirà il 49% dell’importo previsto a progetto per consentire all’Hesperia di accedere ai mutui e avviare i lavori.

Sicuramente lo scoppio della pandemia a inizio 2020 ha stoppato l’operazione che già allora sembrava ben avviata: sono stati mesi, anzi anni, difficili per le società sportive; per un lungo periodo hanno persino dovuto chiudere i battenti, accedendo a ristori economici per tirare avanti fino alla ripresa delle attività sportive ed agonistiche.

Alla ripartenza post Covid gli aumenti di prezzo di materiali e costi dell’energia hanno costretto ad una revisione del progetto che prevede la realizzazione di un impianto con un campo a 5, un campo a 7 e un campo a 9 dotati di otto nuovi spogliatoi. In tutto ciò, dal 2022 ad oggi sono passati altri due anni: nonostante l’encomiabile impegno di chi cura i campi di gioco i nodi sono venuti al pettine e una soluzione non è più procrastinabile.

“Siamo consapevoli della situazione dei campi sportivi e non siamo rimasti fermi – ha spiegato il Sindaco Tolardo – abbiamo avviato uno studio economico finanziario per capire i margini di intervento. Lo studio non è ancora chiuso, ma insomma è una questione che verrà risolta nei prossimi incontri: una volta approvato, il progetto definitivo andrà aventi secondo le tappe nell'esecuzione dei lavori previste dal project financing”.

Devo dire che nel giro degli ultimi giorni finalmente si è fatto veramente tanto: stiamo aspettando che dal Comune ci chiamino per definire la proposta ed arrivare ad una firma per permettere – conclude Damiano Zurlo, direttore generale dell’Hesperia - di andare finalmente avanti sul progetto definitivo”.

GF