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Gio, Lug
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50 anni di Onnisport

Calcio
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Un traguardo raggiunto scavallando secolo e millennio: nel lontano 1972 un manipolo di appassionati a Nichelino decise

che era ora di fare squadra per mettere su non solo una formazione di calcio, ma una società sportiva. Scelsero i colori sociali rosso e blu, colori che ricordavano la maglia del Cagliari del bomber Gigi Riva, ma anche la terra d’origine di alcuni di loro. Il campo di gioco sorgeva sotto la torre dell’acquedotto, in via Prali e fu quasi fatale che la nuova società calcistica portasse nel nome d’origine (S.a.p. - Società acque potabili) un riferimento all’imponente costruzione che sovrastava il prato verde: nacque così Sap Onnisport, oggi al secolo come A.S.D Onnisport.

Ebbene sì, nel ricordo dei fondatori (Maestri, Rapetti, Gauzolino, Pozzato tra gli altri) toccherà al presidentissimo Francesco Mesiti dare il via ai festeggiamenti previsti per giovedì 2 giugno. Mesiti guida i rossoblù da 45 anni, probabilmente il presidente più longevo nella storia del calcio!

In 50 anni ne sono successe di cose...

La nostra è la storia di una piccola società sportiva che si è retta con il lavoro di tutte quelle persone che nel tempo hanno affiancato il nucleo storico composto da Giuseppe Procida, Salvatore Lauria, Giuseppe Giorgia e Saverio Gurrado. E con il contributo della Profilmec, azienda nella quale molti di noi lavoravano e che ci ha sempre sostenuto e continua a supportarci”.

Quale è stato il filo conduttore di questa storia sportiva che dura da mezzo secolo?

Abbiamo sempre cercato di stare coi piedi per terra e personalmente ho sempre insistito sul fatto che potessero giocare tutti i ragazzi, senza fare selezione per scegliere i più bravi, come spesso capita: noi abbiamo sempre dato la possibilità a tutti di giocare. Questo è motivo di grande orgoglio. Forse anche per questo oggi abbiamo una bella scuola calcio con oltre 150 ragazzini”.

In 50 anni ci saranno stati momenti belli e brutti: ce li può raccontare?

Ricordo benissimo che, nella stagione 92 - 93, in via Prali arrivò l'ufficiale giudiziario per chiudere i cancelli dell’impianto. Siamo rimasti senza campo per tre anni. Però non ci siamo lasciati andare, ci siamo rimboccati le maniche e con tenacia e fatica abbiamo continuato a lavorare: dapprima affittando i campi del Nizza Millefonti, grazie alla disponibilità dei loro dirigenti che ci hanno lasciato una piccola sede presso di loro. Nei giorni di allenamento si andava con le macchine dei dirigenti e caricavamo tutto, calciatori e palloni, con tanta pazienza. Poi tramite il Comune siamo riusciti a sbloccare questa situazione con l'ufficiale giudiziario e abbiamo riaperto, anche se l’impianto dell’acquedotto era ormai era alla deriva e in stato di abbandono. Abbiamo dovuto ricominciare praticamente da capo, però ce l'abbiamo fatta e sono arrivati altri bei momenti come la risalita dalla terza categoria. Arrivati nell’attuale sede nei campi in via Berlinguer, abbiamo appunto vinto il campionato. Credete però che la soddisfazione più grossa ce la danno i ragazzini. Certo, le vittorie nei campionati danno prestigio, però la cosa più bella è vedere dei i nostri calciatori uscire con un bel sorriso per aver giocato”.

Quale futuro per l’Onnisport?

Spero di trovare un gruppo giovane che abbia voglia di prendere in mano la società perché purtroppo la fatica incomincia a farsi sentire. Nel frattempo rimaniamo sulla cresta dell'onda: abbiamo riqualificando l'impianto con il campo sintetico, tutta l'illuminazione a led e i nuovi spogliatoi. Adesso faremo alcuni lavori per i centri estivi, il Comune ci sta dando una grossa mano e per questo ringraziamo l'Amministrazione. Oggi Onnisport sviluppa un giro settimanale di 500 persone che gravitano a vario titolo sull’impianto e vogliamo mantenere questi numeri, a partire dalla scuola calcio diretta da Stefano Spicuzza, passando dalla sezione calcio a 5 guidata da Carlo Nordio fino alla squadra femminile. In più abbiamo intrapreso una proficua collaborazione con il G.S. Sangone a partire dai centri estivi e anche con il Comitato di Quartiere”.

E adesso è l’ora della festa …

Sì, invitiamo tutta la popolazione e le autorità presso l’impianto sportivo comunale Gaetano Scirea in via Berlinguer per festeggiare i nostri primi 50 anni. Lo faremo con il nostro stile il 2 giugno, a partire dalle ore 14, con un bel torneo interno tra i bambini della scuola calcio e, a seguire, con un bel buffet organizzato dalle nostre famiglie”.

Giampaolo Flori