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Sab, Giu
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Un ricordo pieno di gratitudine a Dino Mussetto

Persone e anniversari
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La fitta rete di relazioni, di stima e di amicizia che Bernardino Mussetto (per tutti era Dino) ha saputo intessere

si è manifestata sulla piazza di Candiolo, dove all’inizio di maggio si sono svolte le esequie. Per l’ultimo saluto si è radunata una folla, distanziata, composta, ma commossa e partecipe. Dino è mancato inaspettatamente, a seguito di complicanze da Covid, a 72 anni, quando ancora era pieno di dinamismo e di voglia di fare.  Nonostante qualche problema di salute, nessuno pensava che avrebbe lasciato famigliari e amici così in fretta, invece la situazione è precipitata nel volgere di pochi giorni.

“Le tre dimensioni che hanno caratterizzato la sua vita -  ha ricordato nell’omelia il parroco don Carlo Chiomento - sono state la famiglia, il lavoro e la politica, cioè l’impegno per la polis, per il bene comune”.

Da diversi anni Dino Musetto era andato ad abitare a Candiolo, ma era rimasto legatissimo a Nichelino. Qui, con il fratello Vincenzo, aveva avviato l’azienda di famiglia che era cresciuta velocemente, fino a diventare una grande realtà imprenditoriale nel settore del marketing e dell'organizzazione di eventi, con importanti contatti all’estero, Cina compresa. E’ complicato in tempi di crisi fare gli imprenditori, ma i Mussetto sono riusciti a navigare con coraggio e con perizia, soprattutto portando un importante contributo all’occupazione sul territorio: in anni in cui le aziende riducevano il personale loro assumevano, quando tutti dismettevano capannoni loro ne attivavano dei nuovi.

Nel campo dell’impegno politico a Nichelino Dino Mussetto fu anche sindaco per tre anni. Era l’autunno del 1989, proprio nei giorni della caduta del Muro di Berlino, quando si trovò alla guida della prima giunta P.C.I - DC. Lui arrivava dalla Democrazia Cristiana di cui era stato a lungo leader locale,  consigliere comunale nei banchi di opposizione, anche dopo cocenti sconfitte elettorali senza mai perdersi d’animo. 

Nella sua attività di imprenditore e nella politica Dino è riuscito a dare concretezza a quella linea di riferimento che trova ispirazione nella dottrina sociale della Chiesa. Della sua fede cattolica, vissuta senza ostentazione, non ha mai fatto mistero, così come con discrezione ha sostenuto mille iniziative di solidarietà organizzate dalle parrocchie, a Nichelino e a Candiolo. L’ultimo impegno - come ricordava don Carlo Chiomento – lo ha visto protagonista nell’opera di ampliamento della Casa di Accoglienza “La Madonnina” per i famigliari dei malati di tumore ricoverati all’IRCCS.

Per decenni, insieme a don Paolo Gariglio, è stato l'anima del gruppo di imprenditori e professionisti che ogni anno si ritrovava alla Casapaterna di Chateau Beaulard per gli Esercizi Spirituali.

Piedi ben piantati per terra, ma lui è sempre riuscito a guardare oltre e in Alto.

Insieme ai moltissimi messaggi di cordoglio pervenuti sulla pagina Facebook del giornale pubblichiamo anche questa lettera, inviata da alcuni dipendenti dell’azienda di Nichelino, che ben riassume il profilo umano di Dino Mussetto e una breve lettera di don Paolo, parroco emerito di Nichelino e amico di lunga data.

 

“CI HA FATTI CRESCERE”

Ci sono persone che, vuoi per il mestiere, vuoi per la professione che svolgono, entrano nella vita di ognuno di noi lasciando un segno indelebile. Una di queste è il Signor Dino.

Dino è entrato nelle nostre vite nell’ambito lavorativo, ma grazie alla sua disponibilità ed alla sua capacità di ascoltare, con i suoi consigli è riuscito a farci crescere professionalmente e soprattutto personalmente.

Ha sempre dimostrato di avere stima, rispetto ed amicizia nei confronti di tutti i suoi collaboratori.

Ci mancherà la sua cordialità, la sua schiettezza, la sua simpatia e la sua bontà d’animo.

Dino si è sempre distinto per la sua generosità: silenziosa e sincera.

Con lui è andato via un pezzo di noi ed avvertiamo tutti un incolmabile senso di vuoto che sarà impossibile riempire.

Dino amava la vita, sapeva dare gusto ai diversi momenti che la scandiscono e che ne costituiscono il tessuto prezioso. Questo è il più grande tra i suoi insegnamenti.

Quando avremo operato per il bene comune, mettendo le nostre capacità e le nostre competenze al servizio degli altri, solo allora potremo dire di aver fatto la nostra parte, mettendo in pratica i suoi insegnamenti e con la consapevolezza di aver lavorato per rendere più bello ed abitabile un angolo di questa Terra.

Grazie Signor Dino per tutto questo.

I dipendenti di Nichelino



LA FEDE E LE OPERE

Il patrimonio di Fede e di opere buone che Bernardino Mussetto ha lasciato alla gente di Nichelino è notevole. In campo civico – è pure stato un ottimo sindaco – e nella comunità cristiana cittadina… Cito solo il suo impegno nel seguire, tra gli amici frequentanti i corsi di Esercizi Spirituali per imprenditori, un’opera destinata a continuare a beneficio delle persone impegnate nel campo socio - politico. Infatti, con il suo lavoro a favore della Casapaterna di Chateau questa iniziativa ha raggiunto i trent’anni.

Nei prossimi mesi, in attesa che la situazione epidemica si concluda, gli Esercizi Spirituali riprenderanno il loro cammino. Con l’occasione dedicheremo a Dino la saletta delle conferenze nella Casapaterna di Chateau Beaulard.

P&N