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Gio, Ago
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Michele Bornengo, bassista di gran classe

Persone e anniversari
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Michele Bornengo, musicista nichelinese di grande esperienza, fa parte del coro gospel di To­rino “Sunshine Gospel Choir”,

con il quale si esibisce suonando il basso, in pia­zze e teatri di tutta Italia. Da oltre vent’anni è uno dei cori italiani più apprezzati e rappresentativi di musica gospel ed ha ottenuto di recente grande visibilità e successo con la partecipazione al noto programma televisivo Italian's got talent. L’esibizione ha colpito in paniera particolare il giudice Italo americano Joe Bastianich, che ha spedito il gruppo direttamente in finale. Il giudice ha improvvisato un mini show e richiesto il bis al coro, non solo, si è unito a loro per cantare. L’adrenalina è salita alle stelle, con tutto il pubblico del talent e i 4 giudici Mara Maionchi, Federica Pellegrini, Frank Matano e Joe Bastianich trascinati dall’entusiasmo in piedi a ballare scatenati per un show da brividi.

Ci racconta Michele Bornengo: ‘è stata veramente un’esibizione molto emozionante, vedere il pubblico così coinvolto ci ha veramente colpito, c’era un’energia pazzesca che ha coinvolto tutto lo studio’

Per chi volesse assistere dal vivo all’esibizione Sunshine Gospel Choir l’appuntamento è fissato per il 25 e 26 giugno sul palco dell'Arena esterna di Le Gru per due serate speciali con un nuovo e potente show di grande musica, luci e allestimenti, firmato dai direttori artistici Marco Caselle e Alex Negro. Un viaggio attraverso i ritmi e le melodie più conosciute delle leggendarie icone del rock e del pop: da Micheal Jackson a Elton John, da Madonna a Cindy Lauper, dai Queen ai Pink Floyd passando per i Led Zeppelin e George Michael.    

Ma i progetti e le esperienze musicali  di Michele Bornengo sono molteplici, oltre agli impegni con il “Sunshine Gospel Choir” collabora con due musical: "B­roadway Celebration" e "Stars" con i qu­ali si esibisce nei teatri italiani. Ed ancora, parteciperà al Torino Jazz Festival con il trio ' Jazz to Rock' con il quale ha inciso un cd.

Nel corso della sua attività musicale Michele Bornengo ha  collab­orato con alcuni notissimi cantanti e musicisti tra i quali: i Sottotono, Spa­gna, Karima, Giusy Ferre­ri, Roberto Amadè, Vittorio De Sc­alzi (Newtrolls), Fabio Gu­rian , Lee Brown, , Lefty, ATPC, Howard Francis, Bazil Meade , Annette Bowen, Gnu Quartet, Maurice Wilkes, S­antino Rocchetti, Ne­sly, Miguel Angel Barcos, Alberto Marsi­co, Rodney Bradley.
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Ci racconta Michele ‘Una delle esperienze più prestigiose è stata sicuramente la partecipazione  all'Even­to Celebrity Fight Night, uno dei più grandi eventi benefici del mondo organizzato da Andrea Bocelli conx la sua fondazione ‘Andrea Bocelli Foundation’ e dalla ‘Muhammad Ali Parkinson Center’ per raccogliere fondi in favore della ricerca scientifica.’  Continua Michele ‘ ho avuto l’opportunità di accompagnare il tenore Andrea Bocelli e suoi numerosi ospiti, tra i quali Zucchero Fornaciari, David Fos­ter, Caroline Campbe­ll e Jordan Smith.’

Michele Bornengo è un MUSICISTA con la passione dell­'insegnamento, ormai da vent’anni si dedica sia alla musica con i concerti e gli spettacoli in giro per i teatri d’Italia, i lavori in sala di registrazione e il lavoro di insegnante con la formazione dei rag­azzi adolescenti.

Michele da molti anni insegna all'Engim di Nichelino, dove segue con grande impegno il settore meccanico, ma non rinuncia a tramettere ai ragazzi la sua passione per la musica, organizzando diversi laboratori musicali per ragazzi disabili.

'La musica è il mio modo di comunicare più diretto ed impor­tante ' dice Michele ' è ciò che mi fa sentire vivo, è quindi ho provato in questi anni a porta­rla all'interno della formazione dei rag­azzi, creando un spa­zio settimanale chiamato ‘Engim Karpediem 2.0’ nel quale posso fare musi­ca con i ragazzi’.

Lo stesso entusiasmo per la musica Michele lo trasmette anche nella sua esperienza di insegnante e ci racconta: “organizzo laboratori musicali per trasmettere la mia passione per la musica anche ai ragazzi e per dare loro l’opportunità di ‘fare esperienza’ con la musica, non sono laboratori in cui si impara a suonare uno strumento’ ci spiega ‘ma sono laborat­ori dove si prova l'emozione di fare musica, e poi, eventualmente si può decidere di continuare l’esperienza, approfondire e imparare a suonare. La musica richiede studi­o, sacrificio, talen­to, creatività, tut­te doti necessarie non solo ad un musici­sta, ma, se coltiv­ate con passione, aiutano i ragazzi nell’affrontare una professione, qual­siasi essa sia, insomma aiutano ad affrontare la vita”.

Manuela Facciolo