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Dom, Ott
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Prestigioso traguardo

Persone e anniversari
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La nichelinese Pompea Santoro è stata nominata direttrice artistica
della Fondazione della Danza Italiana Aterballetto, la compagnia di contemporanea più importante d'Italia. Aterballetto ha sede a Reggio Emilia e, insieme ai suoi ballerini, viaggia in giro per il mondo per mettere in scena importanti coreografie di danza.

La Santoro racconta: "E' un desiderio che cresceva di anno in anno sempre di più. Sentivo, e sento tutt'ora, il bisogno di dover trasmettere la mia esperienza ai più giovani. Aterballetto è proprio la compagnia che avrei voluto dirigere, in quanto è molto simile a quella in cui io ho lavorato per 25 anni”. Un punto d'arrivo, dunque, per una ballerina professionista affermata che vuole trasmettere la sua arte. "La mia intenzione – continua - è di costruire un repertorio contemporaneo di eccellente livello da portare nei teatri non solo italiani, ma anche mondiali”.

Pompea Santoro è stata ed è una grande ballerina della danza contemporanea. Muove i suoi primi bassi nel mondo del balletto classico proprio a Nichelino, ad appena sette anni, grazie alla madre che ì'aveva spinta in questa avventura. Successivamente si sposta a Torino fino a quando, a 16 anni, si trasferisce a Stoccolma per lavorare al Cullberg Ballet, una compagnia di danza contemporanea di fama mondiale. È stato molto difficile per lei lasciare la sua famiglia, ma questa è stata la via che ha permesso alla giovane promessa di aprirsi la strada verso l'attività di ballerina professionista e di successo. Nella fredda Svezia lavora per il grandioso coreografo Mats Ek e spesso copre ruoli da protagonista, come ad esempio Carmen, Giselle e Aurora ne "La Bella addormentata”. Ha avuto l'occasione di danzare nei teatri delle più grandi città di trenta nazioni e dei cinque continenti: New York, Parigi e Tokyo, per citare solo i centri più importanti. In quegli anni ha anche condiviso il palco con uno dei più grandi ballerini della storia della danza: Rudolf Nureyev. Dopo 25 anni passati al Cullberg Ballet decide di tornare a Nichelino, dove attualmente abita con la sua famiglia. Inoltre Pompea Santoro ha lavorato con Roberto Bolle, forse il più famoso ballerino della danza italiana, al quale ha insegnato il ruolo maschile in "Giselle", spettacolo messo in scena al teatro San Carlo di Napoli nel 2010.

Ora, contemporaneamente con la sua carica da direttrice, Pompea Santoro continuerà il suo Eko Dance International Project a Torino, un progetto nato nel 2012 con lo scopo di aiutare giovani ballerini, che hanno terminato il loro percorso accademico, ad entrare nel mondo professionale della danza. Qui insieme ad altri insegnanti tiene le lezioni e crea apprezzatissimi spettacoli che si tengono periodicamente nei teatri di Torino

Alma Peltokallio