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Dom, Ott
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Andrea Flamigni era Gianduja

Persone e anniversari
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Recentemente è venuto a mancare, quasi novantenne, Andrea Flamini che per oltre mezzo secolo
ha indossato il costume di Gianduja la maschera ufficiale del Piemonte.

Nato nel 1928 a Fossano (Cn), da bambino con la famiglia si trasferì a Torino e il padre ferroviere si stabilì a Nichelino. Fin da giovane fu attratto dal canto e dal teatro. Avendo una bella voce studiò lirica e recitazione, con grande interesse per la cultura popolare ed il folclore. Nel 1957 fondò “l’Associassion Piemonteisa per la divulgazione delle tradizioni nostrane e per anni insegnò nelle scuole il dialetto, anche all’estero, in Argentina e in Brasile, ai figli e ai nipoti degli emigrati piemontesi.

Lo ricorda lo scrittore nichelinese Mario Ruberi che nel 2007 gli dedicò una biografia nella ricorrenza dei suoi 50 anni di attività nel nome di Gianduja: “in tutta Europa fece conoscere le nostre eccellenze nella musica, nel canto, nell’arte della della danza, nella nostra cucina. Divenne così un ambasciatore culturale dei Piemontesi nel mondo. Ho avuto il privilegio di essergli amico e di aver condiviso con lui incontri culturali e trasmissioni televisive. Andrea Flamini non è più fra noi, ma rimane di lui un ricordo tangibile del suo ‘fare’, della sua irruente passione per il suo paese che – ci sia concesso sottolineare – forgiò per primo l’Unità d’Italia. Auguriamoci che, dopo la sua dolorosa scomparsa, i responsabili politici della cultura della nostra Regione sappiano far rivivere il simbolo della tradizione piemontese che nella ‘Commedia dell’Arte’ si identifica nella figura di Gianduja”