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Gio, Giu
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La nuova cucina degli Alpini

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Nuova cucina attrezzata per l’Associazione Nazionale Alpini di Nichelino. Sarà inaugurata a maggio e utilizzata anche in favore delle fasce deboli.

«Lo scorso anno l’associazione ha compiuto 90 anni, non abbiamo festeggiato a causa della pandemia, avevamo pensato di farlo quest’anno per i 90 anni più 1, ma abbiamo preferito dare la precedenza a ultimare la nuova cucina – spiega Gianpiero Marcato, capogruppo dal dicembre 2021 - Una zona cottura c’era già, ma da alcuni anni era ferma. Ci siamo auto-finanziati e adesso l’abbiamo messa in funzione. Il nuovo ambiente, attrezzato con l’aiuto di un professionista secondo le attuali norme igienico-sanitarie, si compone di una cucina a gas a 6 fuochi, forno, frigorifero, lavelli e piano di lavoro. Tra i nostri soci abbiamo cuochi che si sono già fatti avanti offrendo la loro disponibilità. Oltre che per uso interno, ci mettiamo a disposizione della Caritas, del Cav o di altre associazioni del territorio per contribuire a preparare un piatto caldo per chi è in difficoltà».

Oltre all’attività gastronomica l’associazione, fondata il 19 marzo 1932 da Francesco Ferrero (classe 1883) e Carlo Merlo (ragazzo del 1899) con la madrina Elvira Farina (classe 1911) e il cui primo capogruppo è stato Michele Botto (classe 1888), offre tante altre opportunità di aggregazione.

In cosa consiste l’attività dell’associazione?

«Aiutiamo il Comune nelle varie manifestazioni, collaboriamo con la Protezione Civile, il Banco Alimentare, sia facendo servizio nei vari punti di raccolta, sia portando le derrate e aiutando a sistemare nella sede di corso Roma a Moncalieri. A Natale facciamo il vin brulè davanti alla chiesa, le castagnate per i bambini, collaboriamo nell’organizzazione della Turin Marathon. Siamo andati nelle RSA a cantare. Inoltre durante il Covid abbiamo prestato assistenza nei centri vaccinali».

Quali altre attività sono previste per i soci?

«Nello spirito dell’allegria e dell’amicizia ci incontriamo per delle belle mangiate, partecipiamo al raduno nazionale, che quest’anno sarà a maggio a Udine, il prossimo anno sarà a Vicenza e sono già aperte le iscrizioni.

Stiamo contando di mettere in pista il ballo, al momento cerchiamo un maestro, ci piacerebbe partire con il corso da settembre/ottobre».

Avete anche un coro...

«Il coro è durato per circa 40 anni, si è esibito in molte località anche fuori dalla Provincia di Torino, ma da febbraio abbiamo sospeso l’attività, il numero dei componenti si è ridotto e stiamo cercando nuovi coristi».

Quali requisiti sono richiesti per iscriversi?

«L’associazione, che oggi conta oltre 100 iscritti, si compone di Alpini, Amici degli alpini e aggregati. Vent’anni fa essa contava più di 400 soci, era il gruppo più grande della Provincia di Torino, ma oggi non c’è più il servizio di leva obbligatorio e non c’è più ricambio, il gruppo si è aperto agli aggregati, comprese le donne. In passato le uniche iscritte del gruppo erano le mogli dei soci, ora ci sono donne che si iscrivono di propria iniziativa, proprio di recente abbiamo ricevuto sei iscrizioni».

Per maggiori informazioni rivolgersi in sede il giovedì pomeriggio in via Damiano Chiesa presso il Centro Associazioni.

C.A.