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Un ricordo dalle "tue ragazze del '55"

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Abbiamo saputo online della scomparsa di Gina Saracco Lanteri,

ex partigiana, conosciuta a Nichelino per essere stata maestra elementare e poi impegnata in politica, prima donna assessore nella nostra città.

La notizia è rimbalzata via Whatsapp fra noi che abbiamo avuto il privilegio di essere sue alunne negli anni 60, nella scuola Centro (al Municipio) e insieme alla commozione sono affiorati i ricordi...

...Mi sembra ancora di vederla entrare in classe col passo deciso, il cappotto sulle spalle e in testa il cappello! Aveva begli occhi verdi espressivi, lo sguardo fiero di chi sa cos’è il coraggio...

...Sono arrivata in terza e ne ero intimorita, ma poi ho capito che quello era il suo modo di essere...

...Lei insisteva perché tenessimo in ordine la cartella, avendo cura che i quaderni non  avessero      le “orecchie"...

...Mi viene ancora la pelle d' oca se ripenso a quando camminava tra i banchi e ci leggeva ad alta voce "Il diario di Anna Frank"…

...E' stata lei a farci apprezzare la lettura (da “Cuore” di De Amicis a “Vita con gli orsi” di B. Day) in un' epoca in cui nelle case non c 'erano libri…

...Ci ha spinte a soddisfare la curiosità verso il sapere, che per alcune di noi era custodito nei volumi di CONOSCERE...

...Se facevamo errori nello scritto, dovevamo riscrivere tante volte la parola corretta e così ho fatto per aeroplano (non areoplano!)...

...Quando ero stata operata di tonsille era venuta a trovarmi con tutta la classe, facendo una passeggiata tra i campi …

...A fine anno scolastico si andava insieme a fare la scampagnata verso Stupinigi...

...In quarta avevamo raccolto il denaro per acquistare un’Enciclopedia Garzanti tascabile da consultare in classe e prima di lasciarci, la maestra aveva fatto un'indagine anonima per consegnarla a chi ne avesse avuto più bisogno...

...Quando parlava della Resistenza e della Patria si commuoveva, ci invitava ad esporre la bandiera il 25 aprile e con lei andavamo alla commemorazione dei caduti al cimitero...

...Ne avevamo timore, ma ci è rimasta nel cuore, perché il suo insegnamento ci ha aiutate ad essere le persone che siamo: rispettose della libertà di pensiero, solidali, antirazziste...

La maestra Lanteri avrà sempre un posto speciale nella mia mente, perché a lei devo soprattutto

l' esempio di rigore morale e coerenza che ho sempre cercato di perseguire.

Ripenso all' ultimo incontro di gruppo con la maestra, che si era trasferita a San Secondo di Pinerolo : " a distanza di quasi quarant'anni sembrava il tempo non fosse passato...ci ricordava tutte! Noi eravamo un po' intimidite, ma lei ci fece capire quanto fosse felice della visita”

Sì, era severa, ma ha saputo ottenere il massimo da ciascuna e ciò che abbiamo imparato con lei, non solo a leggere, scrivere e far di conto, è rimasto per tutta la vita.

La sua figura è stata determinante nelle scelte di studio e di lavoro: alcune di noi hanno deciso con entusiasmo di fare le insegnanti e vi si sono dedicate con il massimo impegno, convinte che sia il lavoro più bello del mondo.

In questi giorni di isolamento e preoccupazione scalda il cuore ripensare a  quegli anni  “tranquilli”, al tepore accogliente dell'aula, alle amicizie sincere che hanno resistito finora ...GRAZIE compagne di classe, ma soprattutto GRAZIE MAESTRA!

                                                          Le tue ragazze del’55