07
Ven, Ago
93 New Articles

Bibbia per tutti - L'evangelista Luca

Proposte
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

Il terzo vangelo inizia così: “poiché molti hanno cercato di raccontare con ordine gli avvenimenti che si sono compiuti in mezzo a noi…

così anch'io ho deciso di fare ricerche accurate e di scrivere un resoconto per te”.

Prima di spiegare chi era Luca vediamo a chi dedica il suo vangelo: a un certo Teofilo che per qualche commentatore è un cristiano di Antiochia; per altri è un funzionario greco o romano che si sta convertendo al cristianesimo e vuole saperne di più. Per altri rappresenta invece il destinatario ideale di chi è in ricerca di Dio: Theo-philos (amico di Dio) cioè ogni uomo in cammino che apre il suo cuore al mistero. Luca scrive per noi e ci dice: se cerchi Dio leggi cosa ha detto e fatto Gesù, il figlio di Dio “poi va e anche tu fai così” (Lc. 10,37).

Ma chi è lo scrittore del terzo vangelo?

Di lui non sappiamo molto. Il suo nome, dicono gli esperti, è la forma abbreviata di Lucano: secondo Eusebio di Cesarea era originario della Siria, mentre altri commentari sostengono che fosse di Antiochia, quindi non ebreo, ma di famiglia greca e discepolo di Paolo. Durante il suo secondo viaggio missionario Paolo “attraversò la Frigia e la Galazia” (Atti 16,6) cioè l’attuale Turchia. Qui Paolo si ammala, logicamente chiamano un dottore per curarlo e nella lettera ai Colossesi scrive: “Vi salutano Luca, il caro medico, e Dema”. Luca incontra Paolo in Galazia per visitarlo, resta così colpito da lui che ne diventa il medico di base, lo seguirà nei suoi viaggi missionari e spesso dovrà curarlo per un misterioso male che affligge Paolo “dolori di stomaco e tante frequenti indisposizioni”, ma più spesso da botte, bastonate e frustate che deve subire per l’annuncio del Vangelo.

Quando Paolo riparte dalla Galazia troviamo nel racconto degli Atti degli Apostoli il primo di quelli che sono chiamati “frammenti-noi”: cioè è Luca stesso a raccontare in prima persona: “subito cercammo di partire per la Macedonia… salpati da Troade facemmo vela verso Filippi… restammo in quella città giorni. Il Sabato uscimmo fuori”. Paolo, Luca e gli altri annunciavano il Vangelo, ma la folla insorse contro di loro e, strappatigli i vestiti, cominciarono a bastonarli. Dopo averli caricati di colpi, li gettarono in carcere. Meno male che c’era un medico con loro!

Siamo intorno all’anno 51 d.C, dopo il concilio di Gerusalemme e probabilmente Luca sta cominciando a raccogliere le testimonianze sulla vita di Gesù per scrivere il suo libro. Qualche anno dopo si ritrova con Paolo a Filippi per il terzo viaggio missionario nel 57. Alla fine del viaggio “fatti i preparativi salimmo a Gerusalemme dove i fratelli ci accolsero festosamente”. Ma Paolo viene arrestato e tenuto in prigione a Cesare per due anni. Luca non può restargli accanto, ma lo accompagnerà dopo quando Paolo viene trasferito a Roma per essere processato in quanto cittadino romano. Luca è testimone della tempesta e del naufragio a Malta: “gli abitanti ci trattarono con rara umanità, coi accolsero tutti attorno a un fuoco… il padre del governatore era malato, Paolo gli impose le mani e lo guarì”. Dopo tre mesi ripartono, chiudono lo studio medico associato “Paolo & Luca medicina generale”, sbarcano a Reggio Calabria e poi arrivano a Roma”. Qui per due anni l’apostolo delle genti è agli arresti domiciliari e Luca è con lui. Più tardi gli è vicino nella seconda prigionia a Roma, “il solo Luca è con me”, scrive nella seconda lettera a Timoteo.

Dopo la morte di Paolo la tradizione dice che Luca operò in Acaia (Grecia, dove c’è Corinto), morì di morte naturale in Boezia o in Bitinia (Turchia, verso il Mar Nero). Così riporta l’antico scritto del prologo Monarchiano: “Non avendo avuto moglie né figli, di anni 74, morì pieno di Spirito Santo. Luca Siro, di nazione antiocheno, medico di professione e discepolo degli apostoli”. La tradizione afferma che i suoi resti furono portati a Costantinopoli nel 357.

Qualche commentatore vede in Luca uno dei due discepoli di Emmaus in quanto uno ha un nome, Cleopa, (Lc. 24,19) mentre l’altro è innominato. La Chiesa cattolica dà a Luca il compito di essere il patrono dei pittori perché secondo un racconto, già attestato nel 500, Luca avrebbe dipinto immagini di Gesù, degli apostoli e soprattutto di Maria. All’accademia di San Luca a Roma c’è un dipinto di Raffaello che lo raffigura mentre sta dipingendo un quadro di Maria con in braccio Gesù bambino. Il simbolo dell’evangelista Luca è il toro alato con riferimento all’Apocalisse di Giovanni e ad una visione del profeta Ezechiele. Termino con una frase di Paolo che indica, senza nominarlo “il fratello la cui lode è nel Vangelo per tutte le Chiese” (2 Tim. 4,11. San Girolamo e con lui tanti antichi biblisti vedono in Luca questo fratello lodato da Paolo.

Buona quaresima a tutti – si spera nella pace – nella gioia e nello stare insieme nell’attesa del grido di vittoria della resurrezione!

Enrico de Leon

Preferenze degli utenti sui cookie
Utilizziamo i cookie per garantire la migliore esperienza possibile sul nostro sito web. Se rifiuti l'utilizzo dei cookie, questo sito web potrebbe non funzionare come previsto.
Accetta tutto
Declina tutto
Marketing
Insieme di tecniche che hanno come obiettivo la strategia commerciale e in particolare lo studio di mercato.
Facebook
Insieme di tecniche che hanno per oggetto la strategia commerciale ed in particolare lo studio di mercato.
Accetta
Declina
Quantcast
Accetta
Declina
Unknown
Unknown
I cookie di preferenza consentono a un sito Web di ricordare le informazioni che modificano il modo in cui il sito Web si comporta o si presenta, come la lingua preferita o la regione in cui ti trovi.
Accetta
Declina
Analitici
Strumenti utilizzati per analizzare i dati per misurare l'efficacia di un sito web e capire come funziona.
Google Analytics
Strumenti utilizzati per analizzare i dati per misurare l'efficacia di un sito web e comprenderne il funzionamento.
Accetta
Declina
Funzionali
Strumenti utilizzati per offrire maggiori funzionalità durante la navigazione sul sito web, tra cui la condivisione sui social network.
PHP.net
Accetta
Declina
Salva