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In ricordo di Luciano Deidda

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Luciano Deidda ci ha lasciati lo scorso 8 marzo: un amico, un cittadino e un parrocchiano della Fiducia, che ha sempre fatto della sua vita una missione,

anche “politica”. Per lui la politica era esclusivamente attenzione alle necessità e ai bisogni della collettività, in modo particolare di coloro che dalla vita avevano ricevuto di meno.

Marito di Mariella, papà dell’amato Luca e nonno degli adorati nipotini Carlo e Angelica, era di origine sarda. Arrivato a Torino e di qui a Nichelino, ha esercitato con estrema serietà e diligenza la professione di fiscalista e contabile, riuscendo sempre a ritagliare del tempo a favore del servizio per gli altri.

Aveva contribuito, insieme a diversi amici, a realizzare il comitato di quartiere attivandosi in numerose, necessarie e importantissime lotte che hanno permesso a tutti gli abitanti del quartiere Castello, che stava nascendo, di poter usufruire di servizi indispensabili: il prolungamento della linea 35, negozi e farmacia, scuole, nuova chiesa. Si batté, sempre nel rispetto della legalità, contro la “discarica” che si voleva edificare nella buca della Viberti e fu tra i primi a sollecitare una soluzione per la questione della trasformazione da diritto di superficie a diritto di proprietà delle aree su cui erano sorti diversi caseggiati del quartiere.

Luciano ha saputo e voluto riconoscere nell'impegno per la "polis" un'autentica vocazione, cui dedicare la vita come risposta generosa e disinteressata a una missione ricevuta.

Un cristiano che non si è rinchiuso in casa rimanendo a guardare dalla finestra la città che cresceva non senza complicazioni. Lui ha contribuito a sviluppare e a trasformare questa città in casa comune, spazio di confronto, luogo di crescita per tutti e dove tutti potessero sentirsi protagonisti.

Nei primi anni Ottanta offrì la sua professionalità e competenza all’allora parroco della SS. Trinità don Paolo Gariglio che partecipando alle sue esequie ha ricordato “la sua serietà e la sua intelligenza nel collaborare alla realizzazione di importanti progetti”. Il figlio Luca, nel salutare con infinita tristezza il suo papà, ha fatto memoria di quel tempo, ormai lontano ma sempre presente nel suo cuore:“don Paolo è stato molto vicino a me e alla mia famiglia”.

A partire dal 1986, con la nascita della parrocchia Madonna della Fiducia, Luciano iniziò, senza alcuna sospensione fino a pochi giorni fa, il suo indimenticabile, indispensabile e preziosissimo servizio di collaborazione e di sostegno prima a fianco di don Domenico (erano gli anni della baracca, della roulotte e della costruzione della nuova chiesa) e poi con il sottoscritto. Rispettoso e discreto con tutti, come era nel suo stile, ma - permettetemi di dire – con me ebbe un atteggiamento quasi  paterno, vista anche la mia giovane età quando nel settembre 2000 venni nominato nuovo parroco.

Uno stile il suo, da cui tutti abbiamo molto da imparare: sobrio, equilibrato ma tenace, caratterizzato da un senso di onestà impareggiabile e di determinazione intelligente, sempre rispettosa dei ruoli e delle diverse competenze. Nominato nel consiglio parrocchiale per gli affari economici e sempre riconfermato, ha esercitato la virtù del servizio al prossimo anche collaborando al centro Caritas interparrocchiale. Sempre presente, ogni lunedì al centro di ascolto presso la nostra parrocchia, ha partecipato attivamente ad ogni occasione di confronto e formazione.  

Nel ripensare alla bella testimonianza che Luciano ci ha regalato mi sono tornate alla mente le parole di don Luigi Sturzo che all’inizio del secolo scorso, colpito e scosso dalle esigenze dei suoi concittadini definì la politica:“l’ordine terreno e il benessere necessario agli uomini per vivere”.

Grazie Luciano per averci aiutato a vivere meglio, grazie per averci sollecitato a uscire di casa e a mettere a disposizione del bene comune quei talenti che tu hai saputo magistralmente far fruttare a beneficio della città, del quartiere, delle parrocchie e delle famiglie del nostro territorio.

Riconoscenti, ti ricordiamo chiedendo ancora dal Cielo il tuo sostegno e il tuo consiglio prezioso.

Don Gian Franco Sivera

Parroco Madonna della Fiducia

e San Damiano