Francesco: controcorrente eppure superstar! Allora?

Grani di sale
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L'85% degli italiani e non solo… ha fiducia in Papa Francesco.
Bergoglio è in assoluto la personalità della quale ci si fida di più nel nostro Paese: l'apprezzamento raggiunge il 90% tra i cattolici e risulta molto elevato, al 68%, anche tra coloro che si dichiarano non cattolici o non credenti. È quanto emerge da un recente sondaggio fatto da Demopolis.

Interessante è capire il perché di un gradimento così alto. Non certamente per l'aspetto fisico: ottantenne, cammina male... non è un'avvenente miss, né un cantante rock, né un fuoriclasse del calcio. Il perché di questa enorme popolarità risiede unicamente in quello che dice, come emerge dallo stesso sondaggio. Il 66% degli italiani si dichiara colpito dalla costante denuncia dell'indifferenza e delle ingiustizie sociali. Il 60% apprezza l'attenzione mostrata verso i più deboli e il 55% la chiarezza delle sue parole.

Questi dati passano tutti il 50% e quindi sono maggioranza assoluta.

Andremo alle elezioni: non si sa come, non si sa quando, ma dovremo andarci. Chi le vincerà dovrà formare un governo e presentare un programma. In questo tempo in cui si parla tanto di democrazia diretta, si avrà l'onestà di riconoscere che la maggioranza assoluta degli italiani vuole una società basata sulle parole di Papa Francesco?

Ora che si sta discutendo sulla DAT (Dichiarazione anticipata di trattamento) quale piega si vuol prendere? Papa Francesco, difendendo i più deboli, ha condannato spesso la teoria dello "scarto", cioè il progetto di eliminare tutto ciò che è di peso e in particolare le persone anziane e i malati gravi.

E’ assodato che a lobbies e massonerie di ogni sorta, sempre più potenti, della democrazia non importa nulla.  Perseguono ideologie e interessi propri e per questo sono disposti a negare anche l’evidenza più evidente.

Si sappia però che il popolo sta con Francesco e viceversa.

P&N