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Un manuale per insegnanti, ma non solo

Società e cultura
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In un mondo che negli ultimi decenni tende all’individualismo sempre più esasperato le giovani generazioni, fin dall’infanzia, tendono ripiegarsi su se stesse e ad isolarsi.

Sul piano sociale ed educativo gli esiti sono deleteri, se non addirittura devastanti, come purtroppo ampiamente documentato dai sempre più ricorrenti e gravi fatti di cronaca.

Nella scuola “l’apprendimento cooperativo” rappresenta quindi una sfida quanto mai attuale, non solo per cercare di dare una risposta a queste emergenze, ma anche per migliorare la didattica. Si tratta di una ben precisa metodologia di insegnamento e di gestione della classe, incentrate sull’apprendimento in piccoli gruppi, dove alunni e studenti si aiutano reciprocamente e responsabilmente, per crescere ed imparare senza lasciare indietro nessuno.

"La scuola con 'buoni principi': apprendimento cooperativo. L'arte dell'ascolto didattico", è il titolo di un libro fresco di stampa, pubblicato da Europa Edizioni.  Le autrici sono due insegnanti: Marina Michelon e Elena Melita, nichelinese, che insegna nella scuola primaria dell'IC Nichelino 2.

Entrambe, oltre ad avere un solido curriculum specialistico sul tema, hanno maturato una lunga esperienza sul campo. 

Marina Michelon insegna nella scuola dell’infanzia, ha conseguito diversi titoli di alta qualificazione sulla disabilità, oltre al titolo di Counselor Relazionale e la qualifica di Coach. Esperta sul metodo dell’apprendimento cooperativo, svolge corsi di formazione per insegnanti nelle scuole e come Formatrice per il G.I.S. - Ce.Se.Di (centro servizi didattici) Città Metropolitana di Torino e l’Associazione Gessetti Colorati sulla didattica del Cooperative Learning e Comunicazione efficace tra scuola e famiglia.    

Anche Elena Melita svolge da oltre dieci anni attività di formatrice nel Gruppo per l’Innovazione Scolastica del Centro Servizi Didattici della Città Metropolitana di Torino e dell’Associazione Gessetti Colorati.

In questi ultimi anni nel mondo della scuola e non solo si è parlato molto della necessità di favorire l’inclusione, ma talvolta si fa fatica a tradurre nel concreto i buoni propositi. La metodologia didattica attiva dell’apprendimento cooperativo è sicuramente in grado di fornire utili strumenti in diversi contesti educativi.
All’interno del libro sono documentate 90 attività pratiche, suddivise per fasce d’età, spiegate in modo chiaro e semplice. Questo libro perciò rappresenta un manuale pratico di attività pronte per essere svolte con i bambini. L’apprendimento cooperativo è una metodologia didattica tra le più efficaci, perché rafforza al contempo le abilità sociali, le capacità cognitive e l’autostima.

Per ogni insegnante “l’arte dell’ascolto didattico” è una capacità da coltivare e da potenziare per innovare la scienza dell’insegnamento in classe e costruire relazioni. Il libro nasce con lo scopo di rendere visibili e attuabili esperienze didattiche che vanno in questa direzione. Tra l’altro alcune esperienze, decisamente positive, hanno visto come protagonisti alunni ed insegnanti delle scuole di Nichelino. In particolare il libro sviluppa in una prospettiva nuova il tema dell’incontro tra scuola dell’infanzia e scuola primaria.

Il lavoro di Marina Michelon e Elena Melita Frutto è rivolto sia agli insegnanti in formazione che a quelli che già conoscono la metodologia didattica dell’apprendimento cooperativo e desiderano approfondirlo. E, perché no, il libro può offrire validi spunti anche per i genitori, per aiutarli nel compito quanto mai impegnativo di educatori e per approcciarsi in modo costruttivo alla scuola dei propri figli.