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Astrologia, calcoli da rivere

Società e cultura
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In tempi di fake news vale la pena soffermarsi su una delle bufale di più vecchia data: quella degli oroscopi.

Gli antichi – loro sono giustificati - , in base alle conoscenze astronomiche del loro tempo e a ciò che vedevano, redassero una mappa del cielo dando nomi di fantasia (i segni dello zodiaco) a raggruppamenti di stelle.

Nella “moderna” astrologia però la mappa è rimasta sempre quella, mentre il cielo che vediamo dalla terra nel corso dei secoli è cambiato.

Perchè?

Il nostro pianeta oltre a ruotare su se stesso (effetto giorno e notte) e intorno al sole (effetto stagioni) effettua anche un terzo movimento inclinandosi sul proprio asse in un ciclo che dura 25.800 anni, il che fa sì che la visuale sulla volta celeste muti continuamente, anche se impercettibilmente nel breve/medio periodo. Attraverso i secoli però la prospettiva muta in modo considerevole.

Ad esempio ai tempi di Ipparco, che circa nel 200 a.C intuì l’esistenza di questo terzo movimento, l’attuale stella polare si vedeva in una diversa posizione e non indicava il nord, ossia non era polare.

Lo stesso vale per le stelle che compongono i fantomatici segni dello zodiaco. La mappa astrologica, che sta alla base degli oroscopi, è cioè decisamente sfasata dal punto di vista astronomico rispetto al cielo che vediamo oggi e al calendario.

Chi pensa di essere nato sotto il segno del Leone, sappia che sarebbe stato così se fosse nato 2200 anni fa. Oggi il sole attraversa il segno del Leone dal 10 agosto al 15 settembre e non dal 24 luglio al 23 agosto, come insegnano i manuali di astrologia. Altri esempi: il sole sta nel segno dello Scorpione solo sei giorni, dal 23 al 28 novembre, mentre ne passa ben quarantacinque nel segno della Vergine.

Ammesso - e ovviamente non concesso - che i corpi celesti delle costellazioni dello zodiaco (a distanze siderali tra di loro) possano avere qualche effetto sull’indole ed il destino delle persone, quanto meno i calcoli sono tutti da rivedere. Chissà poi perché avrebbero effetto solo quelle poche decine di corpi celesti e non gli altri milioni nel frattempo scoperti!

Ma brava gente, come si fa credere all’oroscopo di oggi, fondato su come gli uomini vedevano la volta celeste migliaia di anni fa?

C.R.