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Gio, Feb
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Spazio giovani - Un tempo per rallentare e condividere

Dai gruppi
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Quest’inverno un gruppo di giovani di Nichelino ha vissuto un periodo particolarmente intenso, fatto di incontri, riflessione e condivisione.

Un tempo ricco, che ha permesso di rallentare i ritmi, creare legami più profondi e vivere esperienze capaci di lasciare un segno.

Uno dei momenti più significativi è stato senza dubbio il campo invernale dedicato ai ragazzi di seconda e terza media, trascorso a Château. Quaranta ragazzi, accompagnati dai loro animatori, hanno deciso di partire insieme per dedicare alcuni giorni alla crescita personale, al divertimento e a creare insieme comunità.

Sono stati tre giorni di introspezione e di gioia, guidati dalle vicende di re Davide. Una figura giovane, chiamata a mettersi in gioco nonostante le paure e le difficoltà, che ha offerto ai ragazzi uno spunto concreto per riflettere su se stessi, sulle proprie sfide e sul coraggio necessario per affrontarle. Al ritorno, nei ragazzi si leggeva una felicità evidente: avevano ritrovato la neve, respirato aria pulita e trascorso serate a sognare sotto un cielo pieno di stelle. Un'esperienza intensa e allo stesso tempo semplice, capace di lasciare un segno profondo che ciascuno porterà con sé come un germoglio, pronto a crescere e maturare nel tempo.

Nello stesso periodo, anche un gruppo di ragazzi di prima e seconda superiore, sempre in compagnia dei loro animatori, ha avuto l'opportunità di vivere tre giorni di esercizi spirituali. Un'esperienza unica, capace di lasciare un segno profondo, vissuta come un tempo di distacco dalla frenesia della città. Sono stati giorni di silenzio, preghiera e condivisione, che hanno permesso al gruppo di unirsi maggiormente e creare legami più concreti. Al ritorno, i ragazzi si sono sentiti più sereni e felici, consapevoli di aver vissuto qualcosa di prezioso che ha arricchito loro stessi e soprattutto il loro percorso di gruppo.

Accanto alle attività dedicate ai più giovani, il periodo tra dicembre e gennaio ha visto proseguire anche il percorso formativo rivolto ai ragazzi dai 19 anni in su. Si tratta di un cammino che si svolge una volta al mese in cui il tema centrale ruota attorno ad alcune domande radicali tratte da un libro del vescovo Carlo Maria Martini.

Il percorso alterna momenti di riflessione personale a spazi di confronto collettivo, in cui ciascuno può condividere pensieri, dubbi e intuizioni. Non si cercano risposte facili, ma si prova a dare valore alle domande, riconoscendole come parte fondamentale del cammino di crescita.

Proprio da questo desiderio di interiorità è nata anche una richiesta significativa: poter contare su una parrocchia aperta nelle ore serali. Un luogo semplice e accogliente dove fermarsi a pregare, raccogliere i propri pensieri e fare spazio all'ascolto. Una richiesta che racconta una ricerca personale attenta e autentica, sempre più orientata a un dialogo sincero con se stessi e con Dio, e che testimonia il bisogno di spazi reali in cui coltivare il silenzio e la riflessione.

Il cammino dei giovani non si è però limitato solo agli incontri interni al gruppo. Questo percorso è stato affiancato dalle serate di Avvento aperte a tutta la comunità. Attraverso momenti di preghiera, ascolto e condivisione, queste serate hanno offerto a molti la possibilità di rallentare e vivere l'attesa natalizia con maggiore profondità.

Guardando a questi mesi, emerge il volto di un gruppo di giovani in cammino che sente il bisogno di dare un senso a ciò che vive. Dai ragazzi delle medie ai giovani adulti, il filo conduttore è lo stesso: il desiderio di crescere insieme e di creare comunità.

Fede Locritani