Formula 1: si riparte da zero!
Nel 2026 la Formula 1 vivrà un anno di rinascita, caratterizzato da un sostanziale cambio di regolamento e dall'addio alle monoposto a effetto suolo.
Questa rivoluzione è stata voluta sia per migliorare la competizione in pista, sia per rendere le vetture più sostenibili e sicure.
Il cambiamento visivo più rilevante riguarderà la struttura delle auto: nel 2026 avremo vetture più leggere (ridotte di 30 kg), oltre che più strette e corte.
Nonostante l'impiego di motori meno potenti, la Federazione ha lavorato su un design aerodinamico che riduce l'aria sporca generata dalle vetture; l'obiettivo è permettere ai piloti che inseguono di restare molto vicini agli avversari senza destabilizzare la monoposto, favorendo così battaglie più spettacolari.
Tutti i team, perciò, ripartiranno da zero e la vera domanda che tutti si pongono è: chi avrà trovato la soluzione migliore? Lo scopriremo presto, dato che i test sono già iniziati e nel weekend dell'8 marzo si terrà la prima gara in Australia.
Coppe europee: ecco i sedicesimi
Si è conclusa la fase a gironi delle coppe europee e, al momento, l’unica squadra italiana eliminata è il Napoli di Antonio Conte, che sta attraversando un periodo difficile anche a causa dei numerosi infortuni. Solo la Roma è riuscita ad avanzare direttamente agli ottavi di Europa League; le altre squadre, invece, dovranno affrontare i sedicesimi di finale (playoff): Atalanta, Inter e Juventus in Champions League, il Bologna in Europa League e la Fiorentina in Conference League.
Si prospetta un percorso tortuoso e complesso per tutte le rappresentanti italiane
Nel complesso, avere sei squadre qualificate è un dato positivo anche in ottica ranking UEFA. Sebbene gli accoppiamenti non siano proibitivi, le insidie restano dietro l'angolo: servirà massima attenzione in questa fase a eliminazione diretta per riuscire a riportare tutte le compagini agli ottavi di finale.
Rugby: inizia il Sei Nazioni
È iniziato il torneo che tutti i tifosi aspettano. Recentemente l’Italia, grazie a un progetto che ha potenziato il settore giovanile, ha messo in mostra ottimi giocatori e prodotto prestazioni di alto livello, consolidando il quarto posto nel torneo. Ora ci si aspetta l'ultimo salto di qualità: riuscire a salire sul podio del Sei Nazioni, anche in vista del Mondiale 2027. In quell'occasione l’Italia avrà un girone abbordabile che potrebbe permetterle di centrare gli ottavi di finale e, a quel punto, iniziare a sognare.
Il CT Quesada ha chiarito che l’obiettivo per questo torneo sarà continuare ad aumentare la costanza delle prestazioni, mantenendo alta la competitività lungo tutto l'arco delle cinque partite.. In questo mese scopriremo se la Nazionale riuscirà finalmente a compiere il passo in avanti tanto atteso.
Alod