Nichelino - Nonostante il maltempo e lo scetticismo iniziale, i festeggiamenti in onore di Sant’Antonio Abate che si celebra ogni anno il 17 gennaio hanno registrato un successo oltre ogni aspettativa,
segnando una svolta significativa nel modo di vivere una delle ricorrenze più sentite dalla comunità.
La grande novità di quest’anno è stata la scelta di spostare l’evento nel cuore del paese, nella piazza antistante il Comune, all’interno di una tensostruttura appositamente allestita e ben riscaldata. Una decisione coraggiosa che, alla prova dei fatti, si è rivelata vincente: la serata ha infatti fatto registrare una presenza record, con una partecipazione particolarmente numerosa di giovani, segnale incoraggiante di un rinnovato interesse verso le tradizioni locali.
L’evento ha avuto anche un importante scopo benefico. Il ricavato della cena, pari a oltre 1.000 euro, è stato interamente devoluto all'associazione “Il Sorriso”, realtà del territorio che si occupa del trasporto di persone con disabilità, offrendo un servizio fondamentale alle famiglie Un gesto concreto di solidarietà che ha dato ulteriore valore alla serata.
Un risultato che merita un plauso speciale ai priori Edoardo Bosso e Caterina Bianchin, che con impegno, determinazione e spirito di innovazione hanno saputo organizzare l’evento affrontando con professionalità le difficoltà legate alle condizioni meteorologiche avverse. La riuscita della serata dimostra come la tradizione possa essere valorizzata anche attraverso nuove modalità organizzative.
Importante anche la presenza del sindaco e dell’Amministrazione comunale, che hanno voluto testimoniare il sostegno all’iniziativa, affiancando concretamente gli organizzatori e riconoscendo il valore sociale e culturale della manifestazione.
Al termine della serata, come da tradizione, si è svolto il passaggio di consegne con la nomina dei nuovi priori: l’incarico per il prossimo anno è stato affidato a Ezio Sarà e Laura Gasparini, che raccoglieranno il testimone con l’auspicio di continuare su una strada fatta di partecipazione, innovazione e forte senso di comunità.
Un evento riuscito, dunque, capace di unire tradizione, solidarietà e futuro, confermando la festa di Sant’Antonio Abate come un appuntamento importante nella vita cittadina.