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A Stupinigi per il centenario della regina Margherita

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Regina colta, elegante e curiosa del nuovo, Margherita di Savoia è stata una vera influencer ante litteram,

capace di orientare stili e comportamenti ben oltre le mura della corte.

All’inizio del Novecento fu l’ultima sovrana a utilizzare per lunghi periodi la residenza sabauda di Stupinigi, dopo la morte del marito re Umberto I assassinato a Monza nel 1900. Molto amata dal popolo, alla Regina Margherita all’epoca venne intitolato di tutto, ancora quando era in vita, a cominciare dalla famosa pizza.

A cento anni dalla sua scomparsa, la Palazzina di Caccia di Stupinigi celebra la prima regina d’Italia attraverso il progetto “Un secolo di storia”, che intreccia costume, mobilità e gusto grazie alla collaborazione con il MAUTO - Museo Nazionale dell’Automobile, collezionisti privati e realtà come il Museo del Cioccolato Choco-Story Torino e Pfatisch.

Conferenze e visite guidate costruiscono alla Palazzina di Caccia di Stupinigi un articolato programma di approfondimento dedicato a Margherita di Savoia e al suo tempo tra modernità, gusto e trasformazioni culturali. Il ciclo di conferenze “Margherita a Stupinigi e il suo tempo” racconta il gusto, le passioni e il ruolo della prima Regina d’Italia nella cultura del suo tempo. Sono in programma il venerdì, alle 16, tra febbraio e maggio, seguite da una visita guidata alla mostra “Sulle strade della Regina. Alle origini dell’automobile moderna” nella Citroniera di Ponente e al percorso “Le stanze di Margherita” negli ambienti dell’Appartamento di Levante. Il primo appuntamento si terrà venerdì 27 febbraio.

Cuore del programma è appunto la mostra Sulle strade della Regina, allestita nella Citroniera di Ponente della Palazzina dal 5 marzo al 28 giugno 2026. L’esposizione mette per la prima volta a confronto le carrozze ottocentesche della collezione Nicolotti Furno con le vetture storiche del museo torinese, analizzando il passaggio cruciale dalla trazione animale al motore. Tra i pezzi pregiati figurano la Benz Victoria del 1893 e la Fiat Tipo Zero, simboli di un’epoca in cui il futuro iniziava a prendere velocità.

Margherita visse da protagonista questa transizione: appassionata di tecnologia e dotata di patente, possedeva una scuderia di tredici automobili identificate con nomi di uccelli, come Palombella e Alcione. Accanto all'esposizione motoristica, il percorso Le stanze di Margherita accompagna i visitatori nell’Appartamento di Levante per scoprire la dimensione più privata della sovrana.

Attraverso un confronto tra fotografie storiche e ambienti attuali, emerge il ritratto di una donna capace di trasformare una residenza monumentale in una casa accogliente e moderna. Tra il 1901 e il 1919, Margherita scelse Stupinigi come dimora ideale, dotandola di comfort all'avanguardia per l'epoca come la corrente elettrica, il riscaldamento potenziato, l'acqua corrente e un ascensore idraulico. Il suo gusto eclettico sapeva accostare i preziosi arredi di Piero Piffetti a moderni mobili in giunco e piante esotiche, diventando un modello di stile celebrato dai media del tempo.

Il progetto per il centenario propone anche Le Perle della Regina, un cioccolatino con cuore di nocciola e guscio perlaceo che richiama le famose collane della sovrana, e un ciclo di conferenze dedicato ai temi della moda e del design. Il culmine delle celebrazioni sarà la rievocazione storica I giorni di Margherita, in programma il 20 e 21 giugno 2026, che restituirà alla palazzina le atmosfere del primo Novecento.

La mostra e la residenza sono visitabili dal martedì al venerdì dalle 10 alle 17,30, mentre il sabato e la domenica l'orario si estende fino alle 18,30. È possibile scegliere tra diverse soluzioni di ingresso, dal biglietto per la sola mostra a quello integrato con la visita alla Palazzina di Caccia.