A Nichelino restano al di sotto delle aspettative i dati della raccolta differenziata della plastica. Con il nuovo sistema di raccolta, entrato in funzione nella primavera dell’anno scorso, ci si aspettava un maggior quantitativo di plastica conferita. Invece il peso è nettamente diminuito.
Stando alle tabelle mensili pubblicate dal Covar 14, nel mese di febbraio 2026 (ultimo dato disponibile) risultano 77.720 chilogrammi di plastica e lattine contro i 100.490 raccolti nel febbraio del 2025. Nel corso del 2025 a gennaio i chili erano 113.260, a maggio erano scesi a 86.240, nel mese di ottobre a 84.000. Ancora più evidente appare la riduzione rispetto al 2024 dove i quantitativi di plastica e lattine avevano abbondantemente i 100.000 chilogrammi in tutti i mesi, eccetto novembre.
La “dieta” ha funzionato, ma tutta questa plastica in eccesso che manca all’appello come è stata smaltita? Il raffronto dei dati definitivi e complessivi delle due annate lascia poco spazio all’ottimismo: nel 2024 differenziati 1.439.070 kg; nel 2025 differenziati 1.026.480 Kg. ossia, mal contati, circa un terzo in meno. Persi quattrocentomila chili in un anno.
Un mese fa il Comune ha introdotto alcuni correttivi. Oltre a rivedere le modalità di distribuzione dei sacchetti gialli per la differenziata, la raccolta viene effettuata in orario notturno. Basterà ad invertire il trend negativo?
Qualcuno intanto rimpiange le vecchie “campane” stradali. Almeno quelle nelle giornate di vento non si muovevano, i sacchetti gialli invece tendono a prendere il volo sparpagliando plastica per tutto il paese.
A.D.