Il Comune ha avviato la nuova procedura per la scelta di un’organizzazione di volontariato o di un’associazione di promozione sociale a cui affidare la gestione del servizio di canile sanitario, canile rifugio e protezione felina.
In attesa dell’espletamento della gara è stata disposta una proroga tecnica all’E.N.P.A. - Ente Nazionale Protezione animali, fino alla fine di maggio.
In questa occasione Fiodor Verzola, assessore alle politiche sugli animali, ha voluto precisare gli obiettivi del servizio: “Lo dico in modo chiaro, senza possibilità di equivoci; il Comune di Nichelino e il canile di riferimento non sono un parcheggio per cani. Non lo sono mai stati e non lo diventeranno. Non esiste che si prenda un cane con leggerezza, senza competenze, senza consapevolezza, e poi, quando arrivano le difficoltà, lo si scarichi sulle istituzioni. Non funziona così. Un cane è per sempre, non è una fase della vita che dura il tempo che passa dal cucciolo all’età adulta. Non è un capriccio, non è un oggetto che si restituisce quando diventa impegnativo. Non tutte le persone possono prendere un cane. E non tutte le persone possono prendere ogni tipo di cane. È una responsabilità che richiede consapevolezza, preparazione e capacità di gestione”.