Tanti gli appuntamenti in cartellone per il mese di maggio.
Visite speciali “dietro le quinte” nei musei, accompagnati da guide d’eccezione o dagli stessi direttori, ma soprattutto non mancano le uscite fuori città come quella a Pollenzo con il suo borgo antico e l'Università delle scienze Gastronomiche oppure la singolare visita presso l’antica città romana di Industria, situata nel piccolo comune di Monteu da Po. La città, già citata nella Naturalis Historia da Plinio il Vecchio, divenne in età augustea uno snodo fondamentale per il transito fluviale delle merci.
Un’altra data da segnare a calendario è quella di sabato 23 maggio quando una delegazione torinese del FAI andrà a Genova per visitare, nel sontuoso Palazzo Ducale, la più grande mostra degli ultimi 25 anni dedicata a uno degli artisti più iconici della storia dell’arte e tra i più amati dal grande pubblico: Antoon van Dyck (Anversa 1599 – Londra 1641). La mostra dai contenuti eccezionali (60 tele suddivise in dieci sezioni tematiche) propone una retrospettiva chiara e lineare che permetterà di ammirare le più grandi opere del genio fiammingo. Completerà la giornata una passeggiata nella città vecchia, accompagnati da autorevoli guide con tappa, tra l’altro, all’antica Barberia Giacalone. Questa piccola bottega di appena dieci metri quadri, aperta nel 1908 da Italo Giacalone a servizio di camalli e marinai in un palazzo del XVII secolo, fu successivamente rinnovata e decorata in stile liberty nel 1922 ad opera delle famose vetrerie Bottaro, le stesse che quasi un secolo dopo hanno curato il complicato restauro. Il piccolo gioiello, ancora attivo, è stato riaperto grazie all’intervento del FAI in collaborazione con la società Proraso. Sarà un tour a piedi tra i carruggi dove la storia si insinua tra cortili, palazzi e botteghe. Non mancherà una sosta presso uno dei più tipici ristoranti genovesi per gustare un menù a base di specialità liguri.
Il programma completo sul sito web della delegazione di Torino.
https://fondoambiente.it/luoghi/rete-fai/delegazione-fai-di-torino