L’Organismo per la gestione delle crisi da sovraindebitamento (OCC) del Comune di Nichelino si occupa dal 2018 di queste problematiche a favore di consumatori e piccole imprese.
L'andamento del servizio nel corso del 2025 ha fatto registrare una crescita significativa. I dati del report annuale indicano l'apertura di 133 procedure, un numero nettamente superiore alle 38 registrate nell’anno precedente e alle 66 del 2023. La massa debitoria totale dichiarata per le procedure attive nel 2025 supera i 18,6 milioni di euro.
Come illustra l’Avv. Aurora Di Benedetto, referente OCC di Nichelino, “sotto il profilo della tipologia di indebitamento, si osserva un mutamento nelle caratteristiche dell'utenza.
Sebbene la maggioranza delle situazioni, corrispondente al 55% per cento dei casi, sia ancora legata a passate attività imprenditoriali, è evidente un aumento dei debiti derivanti dal consumo. In passato, le istanze connesse ad attività d'impresa superavano il 65% per cento del totale, mentre i dati attuali confermano una diffusione più trasversale del fenomeno del sovraindebitamento anche tra i privati cittadini”.
La gestione di questo carico di lavoro più rilevante è stata resa possibile da un potenziamento dell'assetto organizzativo, che oggi può contare su un servizio di segreteria quotidiano. Nell’ultimo anno la struttura ha gestito 489 contatti unici, fornendo consulenza e primo orientamento a circa 350 persone del circondario del Tribunale di Torino. L’età media dei soggetti che si sono rivolti all’OCC è di 48 anni, in prevalenza uomini (57%) con un indebitamento medio stimato di 140.000 euro.
"In un contesto economico complesso come quello attuale, l'OCC Nichelino si conferma un presidio fondamentale di legalità e supporto sociale per il territorio. – aggiunge l’Avv. Aurora Di Benedetto - Il nostro Organismo opera per offrire una concreta 'seconda possibilità' a chi si trova schiacciato da debiti divenuti insostenibili. Attraverso gli strumenti previsti dal Codice della Crisi d'Impresa e dell'Insolvenza, permettiamo a consumatori, professionisti e piccoli imprenditori di intraprendere percorsi di ristrutturazione del debito o di esdebitazione. Il nostro obiettivo non è solo tecnico, ma profondamente sociale: vogliamo prevenire l’emarginazione, contrastare il ricorso a circuiti illegali come l'usura e restituire serenità e dignità economica alle famiglie e ai lavoratori”.
L'impegno dell'ente non si è limitato alla gestione delle pratiche legali, ma si è esteso ad attività di sensibilizzazione e alla creazione di reti territoriali. Attraverso convenzioni con fondazioni e sindacati, oltre a percorsi formativi rivolti ai comitati di quariere e agli operatori dei servizi sociali, l'organismo ha cercato di intercettare le fasce di popolazione più vulnerabili. L’OCC fa parte della “Rete contro il Debito” coordinata dalla Città Metropolitana di cui fanno parte diversi soggetti come le Fondazioni Antiusura (San Matteo e La Scialuppa), l’associazione Dafne per il supporto alle donne vittime di violenza, il Progetto Sgarbuglio per l’assistenza alle persone ludopatiche e l’Aducon a tutela dei diritti dei consumatori. Inoltre, nel 2025 è stato possibile utilizzare le opportunità offerte dall’attivazione di un fondo regionale, gestito da Finpiemonte, che prevede l’erogazione di contributi a fondo perduto per coprire le spese di avvio delle procedure di composizione delle crisi di sovraindebitamento. L'obiettivo resta quello di fornire a consumatori e piccoli imprenditori gli strumenti necessari per affrontare la crisi economica e favorire una ripartenza che abbia ricadute positive sull'intero tessuto sociale della zona.
“Invitiamo chiunque si trovi in una situazione di squilibrio finanziario a non attendere l'aggravarsi della crisi e a rivolgersi con fiducia ai nostri uffici per un primo incontro informativo gratuito – conclude l’Avv. Di Benedetto - Uscire dal sovraindebitamento è possibile, ed è un diritto previsto dalla legge".
Per approfondimenti sull’OCC è possibile consultare il portale del Comune alla sezione servizi/commercio, imprese e Suap. Contatti: tel. 327.9356152 -