In un comunicato stampa la ditta Teknoservice spiega cosa cambia dal 1° febbraio per il servizio di igiene urbana a Nichelino e negli altri Comuni del COVAR 14.
Dopo anni di disfide giudiziarie e di continui ricorsi al Tar e al Consiglio di Stato, è giunta finalmente l'ora per Teknoservice di prendere in carico la gestione del servizio di igiene urbana nell'area del Covar-14. Dopo aver atteso a lungo il provvedimento del commissario ad acta in seguito all'ultima sentenza del Consiglio di Stato, la situazione si è sbloccata grazie ad una gara-ponte indetta dal Consorzio per l'assegnazione del servizio per una durata di 18 mesi. Gara che è stata aggiudicata da Teknoservice il 18 gennaio, con la partenza del servizio fissata per lunedì 1° febbraio.
"Nonostante il brevissimo preavviso, la nostra azienda è pronta ai blocchi di partenza per avviare l'attività – spiega il direttore generale Alberto Garbarini – Anche perché eravamo già in attesa dell'aggiudicazione definitiva della gara del 2016 dopo l'ultima sentenza a noi favorevole del Consiglio di Stato, risalente all'estate scorsa. Teknoservice ha investito risorse importanti per avviare un'attività all'altezza delle aspettative e dei bisogni del territorio. Parliamo di oltre 15 milioni di euro di risorse spese finora per l'acquisto e la ristrutturazione degli edifici nell'area dell'ex-Liri, per l'acquisto di nuovi automezzi, per l'allestimento di nuovi cantieri, attrezzature e sistemi informativi. Un grande sforzo per la nostra azienda che testimonia quanto abbiamo creduto in questa nuova avventura, per la quale abbiamo lottato strenuamente in tutte le sedi. Per noi il servizio di igiene urbana nel territorio che più ci appartiene, perché è quello dove abbiamo la nostra sede principale, rappresenta un traguardo e allo stesso tempo una sfida importante, vista anche la situazione che abbiamo ereditato".
Non tutti i territori dell'area Covar-14 saranno gestiti direttamente da Teknoservice, che ha deciso di sub-appaltare il servizio a Iren-Sangermano Spa per quanto riguarda i Comuni di Moncalieri, La Loggia e Villastellone. Tutti i restanti 16 Comuni saranno serviti invece dall'azienda di Piossasco con due cantieri, uno accanto la sede e l'altro a Nichelino.
"Due giorni fa abbiamo provveduto alla definizione del passaggio di personale, secondo quanto previsto dai contratti di settore e in accordo con le organizzazioni sindacali – aggiunge ancora Garbarini – Tutti i lavoratori avranno a loro disposizione locali spogliatoi, servizi igienici e docce nuovi di zecca, sia per uomini che per donne, in tutti e due i cantieri. Tutti i locali vengono sanificati e igienizzati di frequente secondo le norme previste e secondo i nostri protocolli interni che sono ancora più stringenti e che ci hanno permesso, nei territori dove già siamo in attività, di azzerare i contagi per Covid-19 tra il personale. Siamo pronti in tutto e per tutto e non vediamo l'ora di lasciarci finalmente alle spalle anni turbolenti di contese legali per guardare con ottimismo al futuro, cercando di assicurare ai cittadini il servizio migliore possibile. Se lo meritano, soprattutto in un periodo difficile come questo anche dal punto di vista economico, durante il quale anche i soldi spesi per la Tari rappresentano un sacrificio crescente per molte famiglie".