il treno a guida automatica

Cronaca
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Fermerà alla stazione di Nichelino il primo treno italiano senza macchinista. La Torino – Pinerolo è stata infatti individuata come linea pilota per sperimentare un convoglio ferroviario di superficie a guida completamente automatica.

Nei mesi scorsi il sistema, messo a punto dall’Ansaldo STS (società del gruppo Hitachi con base a Genova), è già stato sperimentato con successo in Australia sulla linea di trasporto minerario Rio Tinto che attraversa un lungo tratto di deserto (nella foto).

L’idea però è quella di introdurre il nuovo sistema anche nel trasporto passeggeri. Si è parlato molto negli ultimi anni di auto ed autocarri a guida automatica, un po' meno di treni, ma in questo settore l’automazione ha fatto passi da gigante e si accinge a passare dalla sperimentazione alla piena operatività. In molte città (tra cui Torino) sono già in funzione linee sotterranee della metropolitana con convogli senza conducente a bordo, mentre in Cina, in Svizzera e in Francia è prevista nel prossimo biennio la messa in esercizio di treni a guida computerizzata sulle normali tratte ferroviarie. Insomma è questo il futuro prossimo dei trasporti su rotaia e per il macchinista ferroviere, come tanti altri mestieri, si profila l’estinzione.

Sulla Torino – Pinerolo sono già in corso gli interventi di adeguamento e il primo treno automatico, stando al cronoprogramma, condiviso da ASI – Ansaldo STS – RFI, dovrebbe transitare entro il 2023. Anche l’Agenzia Spaziale Italiana è parte del progetto, perché il sistema si basa su tecnologie satellitari che collegano il centro di controllo ai convogli. Uno degli obiettivi degli ultimi satelliti messi in orbita nell’ambito del programma Galileo è appunto quello di appoggiare le comunicazioni ferroviarie.

Secondo gli esperti questa svolta del trasporto ferroviario consentirà di ridurre i costi, migliorando gli standards di sicurezza ed aumentando il numero dei convogli in particolare sulle linee locali. La Torino – Pinerolo dovrebbe fare da apripista ed in questo senso è da leggere l'accelerazione impressa da RFI nell’automazione dei passaggi a livello che però ha fatto aumentare le code di auto in via Torino. Contraccolpi del progresso.