Con l'arrivo del caldo in Piemonte riparte la campagna di contrasto alla diffusione delle zanzare. Il piano regionale per il 2026, coordinato con il supporto scientifico dell'Ipla, punta su una strategia di lotta integrata e biologica.
Gli interventi si concentrano sul monitoraggio tramite trappole speciali e sull'uso di prodotti larvicidi biologici direttamente nei tombini e nelle aree di ristagno pubblico.
Poiché la maggior parte dei focolai di zanzara tigre si sviluppa in contesti privati, come nei sottovasi di balconi e giardini, è fondamentale anche la collaborazione dei cittadini nell’evitare i ristagni d'acqua che rappresentano uno dei principali veicoli di diffusione.
Anche il Comune di Nichelino ha aderito al progetto regionale sul proprio territorio, in particolare per limitare la diffusione della zanzara tigre.