I risultati del Programma GOL certificano il superamento dei target del PNRR da parte del Piemonte
con oltre 184 mila persone inserite nel mondo del lavoro e rappresentano «la conferma che un sistema fondato sulla collaborazione tra istituzioni, enti di formazione, Centri per l'Impiego e imprese è in grado di produrre risultati concreti». Lo afferma Matteo Faggioni, Direttore Generale di Enaip Piemonte e Presidente di Forma Piemonte, intervenuto all'evento dedicato al bilancio del Programma GOL..
«Per gli enti di formazione GOL è stato uno stress test, ma soprattutto un acceleratore di innovazione. Ci ha portato a ripensare i servizi, a costruire una rete ancora più forte con il territorio e con le imprese e a raggiungere persone che, fino a pochi anni fa, difficilmente si sarebbero rivolte ai nostri servizi. Solo Enaip Piemonte ha preso in carico dall’inizio del Programma 21.986 persone.»
Secondo Faggioni, l'esperienza di GOL segna anche un cambio di paradigma nelle politiche attive del lavoro. «La formazione e i servizi al lavoro non possono più essere considerati due ambiti separati. I servizi al lavoro rappresentano la porta d'accesso ai percorsi di crescita professionale e la formazione è uno strumento essenziale per accompagnare le persone verso un'occupazione stabile e di qualità.»
Il Direttore Generale di Enaip Piemonte sottolinea il valore del confronto costruito in questi anni con la Regione Piemonte. «Il dialogo costante ha permesso di adattare progressivamente il modello alle esigenze del territorio: è un patrimonio di relazioni e competenze che oggi non va disperso. La sfida è consolidare quanto realizzato con GOL e trasformarlo in un modello strutturale, capace di rispondere in modo sempre più efficace ai bisogni di persone e imprese.»
Le sue parole trovano riscontro nei dati presentati. A oggi sono 324.647 le persone raggiunte dal programma: 266.184 sono diventate beneficiarie dei percorsi personalizzati e 79.616 hanno completato attività formative o tirocini. Il Piemonte ha così superato tutti i target assegnati dal Ministero e dall'Unione Europea, con oltre 22 mila beneficiari e oltre 22 mila persone formate in più rispetto agli obiettivi previsti.
Il dato più significativo riguarda l'occupazione: oltre 184 mila persone, pari al 56,8% di chi ha preso parte al programma, hanno trovato lavoro. Di queste, oltre il 40% (75.272 persone) ha ottenuto un contratto stabile – tempo indeterminato, apprendistato o trasformazioni da tempo determinato a indeterminato.