Nichelino - Una serata intensa e partecipata davanti alla statua di S. Padre Pio.
In un mondo segnato da guerre, divisioni e tensioni, la comunità ha voluto affidare al Signore le sofferenze dei popoli e le preoccupazioni che abitano il cuore di tante famiglie. Lo ha fatto attraverso la preghiera semplice e fiduciosa, quella che S. Padre Pio ha insegnato con la sua vita: pregare, sperare e non preoccuparsi.
La presenza così numerosa di persone di ogni età è stata un segno bello e concreto di una comunità che desidera ritrovarsi, accogliersi e camminare insieme. La preghiera non allontana dai problemi del mondo, ma ci rende più capaci di affrontarli con uno sguardo di fede, di fraternità e di speranza.
I santi continuano ancora oggi ad accompagnare il cammino della Chiesa. Attraverso la loro intercessione ci ricordano che nessuno è solo e che ogni preghiera sincera trova ascolto nel cuore di Dio. Padre Pio, tanto amato dal popolo cristiano, resta per molti un punto di riferimento spirituale capace di avvicinare le persone al Signore e di aprire il cuore all’accoglienza e alla carità.
La serata si è conclusa con un messaggio di speranza: la pace che tutti desideriamo per il mondo nasce anzitutto dentro di noi. Nasce quando troviamo il coraggio di riconciliarci con la nostra storia, quando impariamo a custodire relazioni più vere nelle nostre famiglie e quando scegliamo ogni giorno di essere strumenti di dialogo, di perdono e di fraternità. Affidati al Signore e accompagnati dall’intercessione di S. Padre Pio, siamo tornati alle nostre case con la certezza che ogni preghiera, ogni gesto di bene e ogni seme di pace, anche il più piccolo, può contribuire a rendere il mondo un luogo migliore.