Si andrà alle urne l’8 e il 9 giugno 2024 per le elezioni europee e regionali. A differenza di altri duecento Comuni piemontesi (come Vinovo Collegno, Rivoli e Settimo Torinese) a Nichelino in questa tornata elettorale non si voterà per le comunali.
Le forze politiche sono alle prese con la definizione delle liste. Sfumato il “campo largo”, a livello locale per la Regione il Pd ha confermato la candidatura del consigliere regionale uscente Diego Sarno in “tandem” con Silvia Di Crescenzo assessora al Comune di Moncalieri. Qui però per il Pd si candideranno anche l’assessora Laura Pompeo (in abbinamento con Daniele Valle) e la consigliera moncalierese Nicoletta Persico. Quest’ultima doveva correre in tandem con Raffaele Gallo che però ha rinunciato alla candidatura in seguito a un’inchiesta giudiziaria che ha coinvolto il padre, anch’egli esponente di spicco del Pd. Questo in termini di voti di preferenza, potrebbe avere ripercussioni sugli equilibri politici interni nella zona di Nichelino e Moncalieri.
La carica di consigliere regionale resta tra le più ambite, tenuto anche conto del trattamento economico (5.000 euro lordi mensili di indennità più un rimborso spese di 3.500 euro al mese).
Per il Consiglio Regionale scende in campo anche la nichelinese Valentina Cera (Sinistra Ecologista), attuale consigliera comunale a Nichelino e consigliera delegata della Città Metropolitana.
Per le regionali nell’ampia coalizione di centro destra che appoggia la conferma del presidente Albero Cirio qualche giorno fa Bruno Calandra, consigliere comunale per la Lega a Nichelino, è stato inserito nella lista dei candidati per il Consiglio Regionale.
Invece nel Movimento 5 Stelle Antonella Pepe ha annunciato la propria candidatura al Parlamento Europeo. Consigliera comunale e leader del MS5 a Nichelino, la Pepe dall’anno scorso è anche coordinatrice del movimento nella Città Metropolitana di Torino. Al Consiglio Regionale per M5 Stelle si candida Paolo Biasiol ex consigliere comunale a Nichelino.