È possibile presentare la domanda di Assegno di Inclusione (ADI), la nuova misura di sostegno economico che in parte viene a sostituire il “reddito di cittadinanza”.
La domanda può essere presentata direttamente dal sito web dell’Inps, accedendo alla sezione dedicata all’ADI tramite SPID, CNS o CIE (Carta di Identità Elettronica) oppure presso i Patronati o i Centri di Assistenza fiscale (CAF).
L’assegno di inclusione è riconosciuto ai nuclei familiari con un ISEE non superiore a 9.360 euro, che abbiano almeno un componente in una delle seguenti condizioni: con disabilità; minorenne; con almeno 60 anni di età; in condizione di svantaggio e inserito in un programma di cura e assistenza dei servizi sociosanitari territoriali certificato dalla Pubblica Amministrazione.
L'importo massimo annuo è di 6.000 euro, incrementabile in base alla composizione del nucleo familiare e alle necessità abitative. L’indennità viene erogata per un periodo massimo di 18 mesi e può essere rinnovata, dopo un mese di sospensione, per altri 12 mesi.
L’erogazione dipende dalla valutazione dei bisogni del nucleo familiare effettuata dai Servizi Sociali; decorre, a seguito della verifica dei requisiti, dal mese successivo ed è condizionata dalla partecipazione a un percorso personalizzato di inclusione sociale e lavorativa.