Qualche settimana fa la giunta comunale ha approvato una delibera che prevede l’introduzione di un’importante figura
volta ad affrontare in maniera sistematica gli interventi finalizzati a rendere Nichelino più accessibile e più inclusiva. “Oggi – sostiene Paola Rasetto, assessora al Welfare - è quanto più necessario avere un approccio integrato tra tutti i settori dell’Amministrazione, tra il settore pubblico e le realtà del sociale che operano nel pubblico con modalità private. Così, insieme al Sindaco ed ai colleghi di giunta si è scelto di inserire nell’organico il ‘manager per l’inclusione sociale’, che verrà scelto tramite concorso nei prossimi mesi”.
Il manager per l’inclusione sociale avrà il compito di facilitare una co-programmazione delle politiche pubbliche della nostra città in un’ottica di superamento di tutte le barriere che rallentano il cammino dell’uguaglianza e dell’integrazione, promuovendo ad esempio forme di partenariato con Enti e Istituzioni operanti sul territorio comunale, ma anche appartenenti alla Città Metropolitana e operanti sul territorio regionale. Per farlo, il manager per l'inclusione sociale lavorerà a stretto contatto con gli assessorati al Welfare e alle Pari opportunità per quanto riguarda le tematiche prettamente sociali ed il Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche.
Non ci si ferma però qui: “Anche sul Pnrr stiamo lavorando parecchio, perché lì abbiamo circa 2.750.000 euro di finanziamento che non arrivano direttamente al Comune, ma al CISA 12 (e quindi ai quattro Comuni del consorzio) con cui però faremo nuovi servizi per i cittadini di Nichelino a partire da un centro servizi per la lotta povertà e un pronto soccorso sociale, nonché nuovi co-housing. Da quando? Le attività preparatorie sono già iniziate, nel senso che abbiamo partecipato ai bandi che sono stati pubblicati. Già un anno fa abbiamo comunicato la manifestazione di interesse. Adesso si stanno redigendo i progetti che dovranno essere necessariamente realizzati entro il 2026, così come stabilisce il Pnrr. Ad esempio il progetto speciale sulla disabilità prevede l’allestimento di due alloggi per facilitare la vita indipendente di soggetti disabili”.
Infine un'altra iniziativa, che verrà presentata a fine mese, riguarderà un servizio per i malati di Alzheimer, mirato alla prevenzione del decadimento cognitivo, da attivare con il supporto dell’Associazione AMA di Chieri presso il Centro sociale Grosa.