Anche in Piemonte migliaia di piccoli risparmiatori sono stati coinvolti nel caso New Financial Technology Ltd,
società fondata inItalia e con sede legale a Londra, che prometteva ai clienti alti rendimenti sui bitcoin, le cosiddette criptovalute. I fondatori della società sono spariti, anche se un loro legale continua a sostenere che i capitali saranno restituiti agli investitori che però, delusi e arrabbiati, stanno intraprendendo diverse iniziative legali. Alcuni si sono convinti che la società non abbia mai effettuato alcun investimento reale, ma che pagasse le cedole grazie ai versamenti dei nuovi arrivati, come nello schema delle più classiche truffe finanziarie.
“Sulla vicenda - spiega il Codacons, associazione a tulela dei consumatori - è già in corso un’ indagine della magistratura che procede per le ipotesi di truffa aggravata ed esercizio abusivo dell’attività di intermediazione finanziaria. Gli investitori hanno creduto alla promesse della NFT e ora rischiano di subire ingenti perdite economiche. In loro difesa abbiamo deciso di attivare una procedura legale volta a ottenere l’integrale restituzione delle somme investite”.