E’ partito “Green Challenge”, il nuovo progetto di educazione ambientale del consorzio Covar 14, rivolto a tutte le scuole del territorio, dall’infanzia alle superiori.
Affidato ad Achab Group , il progetto prevede numerose iniziative per il prossimo biennio.
Nelle precedenti edizioni le attività didattiche proposte dal Covar 14 hanno riscosso notevole interesse da parte di insegnanti ed allievi, il che fa ben sperare sulla sensibilità e sull’impegno delle giovani generazioni per la difesa dell’ambiente. Spiega Leonardo Di Crescenzo, presidente del Consiglio di Amministrazione Covar14: “ il progetto punta l’attenzione sui piccoli e grandi gesti: dal littering (abbandono dei piccoli rifiuti) alla filiera del riciclo, dall’importanza del conferimento in ecocentro alle regole per la corretta raccolta differenziata, oltre a stimolare riflessioni sull’aumento degli imballaggi e l’eccessiva produzione di rifiuti”.
Per riflettere sullo spreco delle risorse naturali e le modalità per garantire lo sviluppo sostenibile del Pianeta, ogni classe può calcolare la propria impronta ecologica, mentre per parlare di compostaggio domestico si parte dal suolo, con alcuni simpatici esperimenti, che aiutano a conoscere meglio il terreno e a capire come questa importante risorsa, sostegno indispensabile per gli esseri viventi, purtroppo sia sempre più inquinata.
Non mancano i laboratori di manualità e riciclo creativo per promuovere le pratiche di riuso e allungare la vita degli imballaggi più diffusi. Anche giocando si possono imparare i principi dell’economia circolare. Sulla scia del successo delle precedenti edizioni torna il laboratorio dove si insegna ad organizzare una “ecofesta”, con pochi rifiuti, regali senza imballaggio e tanto divertimento per tutti!
Altro appuntamento riproposto è il laboratorio “Dove lo butto?”, pensato per i più piccoli della scuola d’infanzia, per imparare a riconoscere i materiali di cui sono fatti i rifiuti e aiutare i genitori a fare correttamente la raccolta differenziata.
Non poteva mancare uno spazio dedicato al materiale più discusso, utile, diffuso, abusato, mal gestito, ossia la plastica. Il laboratorio “#Plastic Free: se la conosci la eviti” è rivolto a
tutti i gradi scolastici ed è interamente dedicato alla plastica che in questi decenni ha rivoluzionato il modo di confezionare e trasportare i prodotti, ma che rappresenta oggi una delle principali cause d’inquinamento.
Tra le proposte didattiche troviamo anche le visite guidate ai centri di raccolta del Covar 14, dove è possibile conoscere più da vicino il ciclo di recupero dei materiali, le visite al termovalorizzatore del Gerbido, per scoprire come si trasformano i rifiuti in energia, e al “MAcA - Museo A come Ambiente” che presenta percorsi interattivi su diverse aree tematiche.
A fine anno scolastico le scuole che avranno partecipato con maggior coinvolgimento al progetto ospiteranno gli Swap Party, mercatini del riuso per scambiare libri, giochi e altri oggetti inutilizzati, che potrebbero essere utili a qualcun altro.
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