Grande emozione ed entusiasmo per l’incontro al Quirinale tra il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella e una folta delegazione del FAI guidata dal Presidente Marco Magnifico in occasione del cinquantesimo anniversario della fondazione (28 aprile 1975).
Il Presidente ha sottolineato come con “l’apporto di un volontariato qualificato, il FAI sia divenuto una grande impresa culturale e sociale, che su di sé ha preso un ampio carico di responsabilità e che organizza l’azione di esperti, di cultori di storia, di arte e di volontari”.
La bellezza e la cultura sono in cima alle tante preziose risorse di cui dispone il nostro Paese.
A proposito di bellezza, proprio in questi giorni anche nella nostra città sono stati affissi alcuni manifesti pubblicitari riguardanti il FAI ed in particolare l’Oasi Zegna, nata nel 1993 come progetto orientato alla valorizzazione non solo del paesaggio, ma anche della bellezza della vita in tutte le sue sfumature. Questa vasta area naturalistica ad accesso libero in provincia di Biella si estende su oltre 100Km quadrati da Trivero Valdilana a Valle Cervo tra boschi e pascoli. L’artefice della riqualificazione era stato l’imprenditore Ermenelgildo Zegna che già negli anni Trenta del secolo scorso aveva provveduto alla riforestazione delle pendici delle montagne circostanti con oltre 500.000 piante tra rododendri, conifere e ortensi. L’oasi ha ottenuto il patrocinio del Fai nel 2014
Per trascorre al meglio una serena giornata nel pieno rispetto della natura si consiglia come prima tappa la visita al Santuario di San Bernardo situato sul Monte Rubello a Trivero. Per arrivarci da Nichelino in circa 1 ora e mezza d’auto auto percorrere l’autostrada A4 per Milano; dall’uscita di Carisio seguire poi le indicazioni per Cossato, Vallemosso, Trivero. A piedi si può fare il bellissimo percorso ad anello Bocchetta di Margosio – Santuario di San Bernardo – pendici del Monte Massaro – Bocchetta di Margosio. Dal Santuario si potrà godere di una vista spettacolare sulla Pianura Padana e sulle alpi circostanti. Il sentiero è adatto a tutti, presenta un dislivello di 250 metri totali e richiede almeno un’ora e mezzo di cammino. Occorre ricordarsi che lungo il percorso non ci sono fontane.
Un altro luogo magico all’interno dell’oasi è sicuramente il Bosco del Sorriso (ideale per i più piccoli) dove ci si ritrova improvvisamente immersi in suggestive aree caratterizzate da grandi libri in legno sui quali sono scritte le “favole del Bosco. Non può mancare una visita a Casa Zegna situata accanto al lanificio, dove è custodito l’archivio storico del famoso marchio e dove è allestita una mostra permanente. Per maggiori informazioni https://fondoambiente.it/luoghi/oasi-zegna
a cura di Michele Esposito