Nichelino - Con l’arrivo della bella stagione capita di vedere nei parchi persone con un binocolo al collo: sono i birdwatcher.
L’osservazione ornitologica (birdwatching, in inglese) è un passatempo che si sta diffondendo. Si tratta di un’osservazione attenta degli uccelli in natura con il riconoscimento di relativi canti e richiami. Generalmente si utilizza un binocolo oppure un cannocchiale su treppiede e ci si avvale di un manuale (è possibile anche scaricarlo sullo smartphone) che aiuti nel riconoscimento delle varie specie. Questa attività può essere svolta tutto l'anno. Le specie osservabili in Italia sono oltre 500. Un po’ di esperienza permette di riconoscere un volatile anche solo dalla sagoma in volo.
Nei mesi primaverili e autunnali molti uccelli si spostano per riprodursi, per cercare cibo e per trovare un clima più adatto. L'osservazione degli uccelli può avvenire in vari luoghi, i più frequentati sono le oasi naturalistiche; n Piemonte ad esempio c’è il Centro cicogne ed anatidi di Racconigi. Ma diversi altri luoghi, in particolare le zone umide, sono adatti per questo hobby, anche i parchi cittadini offrono interessanti opportunità, comprese le sponde del Sangone al Boschetto e i boschi di Stupinigi.
Molti appassionati di birdwatching si dedicano anche alla fotografia, muniti di teleobiettivi e tanta pazienza. Può capitare di trascorrere intere mattinate in attesa di qualche avvistamento, comunque sempre meglio che passare le giornate sdraiati sul divano davanti alla TV.
P.M.