- di Michele Esposito -
Grande successo per l’edizione 2025 delle Giornate Fai di Primavera.
Oltre 400mila persone hanno aderito all’evento che da più di 30 anni valorizza il patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese. Sono stati 750 i luoghi d’arte, cultura e natura presenti in 400 località diverse. A Torino il luogo più visitato è stato il secondo piano di Palazzo Reale - Appartamento del Principe che ha registrato oltre 3.400 presenze ottenendo il quinto posto nella classifica nazionale. Visto il grande interesse, la delegazione FAI di Torino, ha organizzato organizza sul tema un incontro martedì 15 aprile presso la sede in via Giolitti 19 a Torino. L’Arch. Daniela Biancolini ha illustrato in maniera dettagliata la storia, i restauri e il riallestimento del palazzo, ripercorrendo le tracce indicate da Umberto principe di Piemonte che ne fece la sua residenza dal 1925 al 1931.
Daniela Biancolini è stata direttrice del Palazzo Reale di Torino dal 1996 al 2013. A lei si deve il lavoro di coordinamento di messa in sicurezza dell’edificio a seguito dell’incendio della cappella della Sindone progettando e dirigendo i cantieri di restauro della residenza. Autrice di molti saggi e articoli ha ricoperto anche la carica di direttrice del castello di Agliè.
Inoltre un prossimo evento da non perdere sarà la XXXIII edizione primaverile della “Tre Giorni per il Giardino” dal 1° al 4 maggio 2025, presso il Castello e Parco di Masino a Caravino (TO),
Questa edizione si svolgerà eccezionalmente nell’arco di quattro giorni e sarà dedicata al tema “Il giardino possibile. Il tempo, la cura”, ponendo l’attenzione sull’importanza del tempo rispetto alla cura del giardino e la connessione tra uomo e natura anche alla luce dei numerosi segnali che ci arrivano rispetto al cambiamento climatico.
L’importante mostra mercato è una delle manifestazioni florovivaistiche più prestigiose d’ Italia, saranno presenti oltre cento vivaisti, sia nazionali che internazionali, che esporranno le loro collezioni uniche per giardini e terrazzi. La rassegna 2025, curata da Emanuela Orsi Borio, sarà ricca anche di dimostrazioni tecniche, laboratori, conferenze e incontri con esperti e appassionati di botanica. Da segnalare l’intervento sulla storia e la cultura dei giardini al tempo degli antichi egizi, curato in collaborazione con il Museo Egizio di Torino, oltre ai divertenti laboratori per bambini tenuti da Oasi Zegna e dall’associazione Forte di Bard.
Informazioni e programma sul sito https://fondoambiente.it/