Salvatore Zafarana, 62 anni, maestro di sport e di vita, il 23 aprile ha raggiunto in cielo Marco, il suo adorato nipote, per lui un fratello. Ad accompagnarlo nel suo ultimo viaggio una folla commossa di giovani e meno giovani. Tra le tante testimonianze riportiamo quella di Marco Tealdo, coordinatore del progetto “Juventus One” .
“Per chi lo ha conosciuto Salvatore è stato un eccellente calciatore dai piedi raffinati e dal temperamento educato e corretto, un allenatore competente e, soprattutto, una persona - si direbbe - di altri tempi: cordiale, sorridente e gentile!
Per noi di Juventus One è stato semplicemente mister Salvo o, per i più fantasiosi, Mister Zaf
Juventus One è la squadra paralimpica che, dal 2017, è il progetto di punta della linea di sostenibilità di Juventus. Da oltre due anni Mister Salvatore era entrato a fare parte del nostro progetto con il ruolo di viceallenatore e collaboratore tecnico della prima squadra. Si è affacciato alla nostra realtà con competenza, gentilezza e disponibilità.
Sembra retorico, ma il suo ruolo è stato quella di dare un'anima calda al gruppo di calciatori che gli erano stati affidati: in tanti si confidavamo con lui per elaborare delusioni e frustrazioni di campo o gli chiedevano spiegazioni in merito ad una scelta tecnica che non riuscivano a comprendere con chiarezza.
Salvatore è stato in campo ciò che è stato nella sua troppo breve vita: un leader calmo, un condottiero pacifico ed intelligente, un combattente rispettoso e temperato! Un uomo che ha saputo unire gli opposti.
Grazie mister per questo viaggio, pur breve, fatto insieme.
Non ti dimenticheremo, perché i grandi non muoiono. Sono solo rapiti dal Cielo al culmine della loro grandezza”.