Sarà presentato in anteprima al Salone Internazionale del Libro di Torino, il libro “Il riccio che ballava da solo” di Silvia Cavallo, scrittrice moncalierese, consulente e docente di Marketing e Comunicazione.
Una domanda semplice, ma tutt’altro che banale, è al centro del suo nuovo libro: quali sono i primi passi per essere felici e trovare il proprio posto nel mondo?
Dopo il successo dei libri per bambini “L’Arcobaleno delle Emozioni” e “L’arcobaleno dei sogni”, e dei romanzi “Chiedimi se sono felice” e “C’è il sole, fuori”, Silvia Cavallo conferma uno stile narrativo riconoscibile: storie per i più piccoli, ma capaci di parlare anche agli adulti. È in questo doppio registro che si inserisce il suo ultimo racconto illustrato, che affronta temi attuali come l’inclusione, l’identità, la felicità e il desiderio di trovare il proprio posto nel mondo.
Il protagonista è Ballerino, un piccolo riccio che vive nel bosco di Fatevinlà. Diverso dagli altri per il naso lungo e la sua indole silenziosa, Ballerino non ama le chiacchiere della sua famiglia - i ricci Chiacchieroni - e trova nell’amore per la danza il suo modo di esprimersi. Una diversità che lo isola, almeno fino a quando una tempesta lo trascina lontano, in un mondo in cui incontrerà nuovi amici e, soprattutto, un’emozionante
avventura.
È qui che il racconto assume una dimensione più ampia: attraverso l’incontro con il gabbiano Giuliano e la riccia Bella, Silvia Cavallo costruisce una storia che parla di accoglienza, gentilezza e appartenenza, offrendo ai giovani lettori uno strumento per comprendere che la propria unicità non è un limite, bensì una risorsa infinita.
“Il riccio che ballava da solo” rappresenta molto più di una fiaba della buonanotte. È un’occasione per affrontare insieme ai figli temi delicati - dalla solitudine alla ricerca di sé – con un linguaggio nello stesso
tempo semplice e profondo; un libro che invita al dialogo e a una riflessione condivisa: trovare il proprio posto nel mondo non solo è possibile, ma soprattutto rappresenta il primo passo per essere felici.
Con questo nuovo titolo, Silvia Cavallo consolida il suo percorso come autrice e docente attenta al mondo dell’infanzia e alle sue sfumature emotive, proponendo una storia capace di intrattenere, ma soprattutto di
lasciare un segno.
“Il riccio che ballava da solo” è un libro illustrato e, attraverso la creatività grafica di Monica Blunda, permette ai bambini di affezionarsi ai personaggi e immedesimarsi ancor di più nella storia.
C.A.